18 MAGGIO: FIRMATO PROTOCOLLO D'INTESA TRA ATENEO, COMUNE DI PARMA E ORDINI PROFESSIONALI:GIOVANI PROGETTISTI AL LAVORO SULLE PERIFERIE DI PARMAIl 29 maggio la scadenza del bando per partecipare ai gruppi di lavoroLunedì 18 maggio è stato firmato il protocollo d'intesa tra le Facoltà di Architettura e Ingegneria dell'Università di Parma, l'Agenzia per la Qualità Urbana e Architettonica del Comune di Parma, l'Ordine degli Architetti e l'Ordine degli Ingegneri per il "Piano urbano della valorizzazione degli spazi di interesse collettivo della città di Parma". L'idea è quella di valorizzare giovani professionisti e idee nuove per la riqualificazione funzionale delle periferie, avere cioè "sguardi nuovi" sulla città: le periferie di Parma come luoghi di sperimentazione, di progettazione e di rinnovata qualità urbana, investendo sui giovani ingegneri e architetti e scommettendo su un'innovativa modalità di lavoro di gruppo.La qualità urbana assume un ruolo fondamentale nel determinare la qualità della vita dei cittadini, essendo strettamente connessa a temi nodali quali il benessere sociale, la sostenibilità ambientale e lo sviluppo economico. A fronte della scarsa qualità di molti spazi urbani disegnati nel dopoguerra, è oggi fondamentale affrontare la questione riguardante il loro recupero con interventi puntuali imperniati sui luoghi e spazi pubblici. Il tema della periferia presenta oggi i problemi e le contraddizioni più evidenti della città contemporanea, non esclusa la città di Parma. Il Piano individua un percorso comune per promuovere la qualità urbana a partire dalla valorizzazione degli spazi di interesse collettivo.In concreto, i gruppi di lavoro individueranno nella periferia urbana e nella città di frangia una serie di aree, luoghi, spazi pubblici "sensibili" sui quali avanzare proposte d'intervento e riqualificazione. In particolare si tratta degli spazi della città della prima espansione periurbana (Lubiana, San Leonardo, San Lazzaro, Volturno, Montebello, Pablo, ecc.) e della città degli standard urbanistici (Sidoli, Crocetta, Paradigna, Sant'Eurosia, ecc.). Vi lavoreranno 32 persone, tra giovani professionisti e studenti, che si saranno iscritti all'apposito bando del Comune di Parma in scadenza il 29 maggio prossimo, e quindi scelti in base ai curricula selezionati dai rispettivi enti di appartenenza.Requisiti: i giovani architetti e ingegneri dovranno avere età non superiore ai 35 anni e meno di 5 anni di iscrizione al rispettivo Ordine, mentre gli studenti delle Facoltà di Architettura e Ingegneria dovranno essere iscritti al biennio di Laurea specialistica.Nasceranno otto gruppi di lavoro, ognuno dei quali sarà formato da un giovane architetto, da un giovane ingegnere, da uno studente di Architettura ed uno studente di Ingegneria, con il supporto dei Quartieri interessati. Ogni gruppo di lavoro produrrà un'analisi/proposta finalizzata a far emergere "dal basso" stimoli e idee nuove per progetti di riqualificazione, progetti che saranno valutati dalla Commissione tecnica del Comune di Parma prevista dal Protocollo d'Intesa anche in funzione di esigenze del Quartiere, fattibilità tecnica, fattibilità economica e programmazione delle opere pubbliche.Sono previsti anche premi per i migliori lavori: 2500 euro ai giovani architetti e ingegneri, 1500 euro ai giovani studenti delle due facoltà.Parma, 19 maggio 2009