Alma universitas studiorum parmensis A.D. 962 - Università di Parma
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Venerdì 18 giugno, a partire dalle 9.45, presso l’Aula I della Facoltà di Economia (via Kennedy 6), si terrà la Prima Giornata tematica del CUCS sui temi connessi alla biodiversità. Il CUCS è il Coordinamento Universitario per la Cooperazione allo Sviluppo, a cui partecipano attivamente numerosi atenei, tra cui l’Università di Parma con il CUCI – Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale.

Il National Year of Biodiversity ha avuto inizio da pochi mesi, portando all'attenzione dei media il tema della diversità biologica, del suo utilizzo economicamente e ambientalmente sostenibile, della sua conservazione, del suo ruolo nella qualità della vita umana.

Queste le motivazioni che stanno alla base dell’incontro:

  • la percentuale maggiore di diversità biologica del pianeta si trova tra i tropici, in corrispondenza della maggior parte dei Paesi in via di Sviluppo;
  • in molti casi la biodiversità agricola, forestale, ambientale e culturale rappresenta una potenziale risorsa, un motore economico e di interculturalità che stenta a mettersi in moto e sulle cui dinamiche è difficile fare il punto della situazione, a causa della frammentazione degli studi e della varietà degli attori;
  • la gestione e la valorizzazione della biodiversità necessitano di approcci interdisciplinari, non solo tecnico-scientifici, ma anche economici, culturali, antropologici, giuridici e gestionali;
  • esiste l'esigenza di un dibattito competente tra sostenitori della conservazione e fautori dello sviluppo sostenibile basato sull'uso delle risorse, anche naturali.

Nel corso del dibattito si seguiranno alcune linee tematiche:

  • management di commons e parchi naturali;
  • riconoscimento e valorizzazione delle indicazioni d’origine (GI’s);
  • valorizzazione e validazione di saperi tradizionali in ambito etnomedico, etnobotanico e alimentare;
  • capacity building e formazione;
  • biodiversità, multiculturalità ed interculturalità;
  • sviluppo e gestione di filiere legate all’agrobiodiversità in contesti internazionali;
  • biodiversità, servizi ecosistemici e povertà.

La Giornata si propone anche di raggiungere determinati obiettivi, fra cui:

  • proporre analisi, esperienze, risultati di ricerche su un tema trasversale estremamente attuale: ricerca, sviluppo e cooperazione imperniate sulla diversità biologica e sui suoi legami con le società e le culture;
  • mettere in contatto tutte le componenti accademiche che con diverse competenze e approcci trattano il tema, per raggiungere una sintesi sull'operato, sui limiti e le opportunità degli aderenti al CUCS;
  • tracciare una linea di tendenza dell'operato del CUCS in questo contesto;
  • sperimentare nuove modalità di condivisione tra gli aderenti al CUCS;
  • esaminare le esperienze di collaborazione tra Università e mondo delle ONG e delle istituzioni nello sviluppo di progetti sulla biodiversità;
  • sviluppare ipotesi di linee guida nelle interazioni tra Università e potenziali partner.

Il Comitato Scientifico dell’evento è composto dal Prof. Alessandro Arrighetti (Economia - Università di Parma), dal Prof. Renato Bruni (Biologia farmaceutica - Università di Parma), dal Prof. Alessandro Medici (Chimica - Università di Ferrara), dalla Prof.ssa Gabriella Rossetti (Antropologia culturale - Università di Ferrara) e dal Prof. Davide Geneletti (Gestione Ambientale - Università di Trento).


 

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