Venerdì 18 giugno, a partire dalle 9.45, presso l’Aula I della Facoltà di Economia (via Kennedy 6), si terrà la Prima Giornata tematica del CUCS sui temi connessi alla biodiversità. Il CUCS è il Coordinamento Universitario per la Cooperazione allo Sviluppo, a cui partecipano attivamente numerosi atenei, tra cui l’Università di Parma con il CUCI – Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale. Il National Year of Biodiversity ha avuto inizio da pochi mesi, portando all'attenzione dei media il tema della diversità biologica, del suo utilizzo economicamente e ambientalmente sostenibile, della sua conservazione, del suo ruolo nella qualità della vita umana. Queste le motivazioni che stanno alla base dell’incontro: la percentuale maggiore di diversità biologica del pianeta si trova tra i tropici, in corrispondenza della maggior parte dei Paesi in via di Sviluppo; in molti casi la biodiversità agricola, forestale, ambientale e culturale rappresenta una potenziale risorsa, un motore economico e di interculturalità che stenta a mettersi in moto e sulle cui dinamiche è difficile fare il punto della situazione, a causa della frammentazione degli studi e della varietà degli attori; la gestione e la valorizzazione della biodiversità necessitano di approcci interdisciplinari, non solo tecnico-scientifici, ma anche economici, culturali, antropologici, giuridici e gestionali; esiste l'esigenza di un dibattito competente tra sostenitori della conservazione e fautori dello sviluppo sostenibile basato sull'uso delle risorse, anche naturali. Nel corso del dibattito si seguiranno alcune linee tematiche: management di commons e parchi naturali; riconoscimento e valorizzazione delle indicazioni d’origine (GI’s); valorizzazione e validazione di saperi tradizionali in ambito etnomedico, etnobotanico e alimentare; capacity building e formazione; biodiversità, multiculturalità ed interculturalità; sviluppo e gestione di filiere legate all’agrobiodiversità in contesti internazionali; biodiversità, servizi ecosistemici e povertà. La Giornata si propone anche di raggiungere determinati obiettivi, fra cui: proporre analisi, esperienze, risultati di ricerche su un tema trasversale estremamente attuale: ricerca, sviluppo e cooperazione imperniate sulla diversità biologica e sui suoi legami con le società e le culture; mettere in contatto tutte le componenti accademiche che con diverse competenze e approcci trattano il tema, per raggiungere una sintesi sull'operato, sui limiti e le opportunità degli aderenti al CUCS; tracciare una linea di tendenza dell'operato del CUCS in questo contesto; sperimentare nuove modalità di condivisione tra gli aderenti al CUCS; esaminare le esperienze di collaborazione tra Università e mondo delle ONG e delle istituzioni nello sviluppo di progetti sulla biodiversità; sviluppare ipotesi di linee guida nelle interazioni tra Università e potenziali partner. Il Comitato Scientifico dell’evento è composto dal Prof. Alessandro Arrighetti (Economia - Università di Parma), dal Prof. Renato Bruni (Biologia farmaceutica - Università di Parma), dal Prof. Alessandro Medici (Chimica - Università di Ferrara), dalla Prof.ssa Gabriella Rossetti (Antropologia culturale - Università di Ferrara) e dal Prof. Davide Geneletti (Gestione Ambientale - Università di Trento).