L’associazione di studenti SEGNIdSEGNI, della Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Parma, unica presente dall’Italia, partecipa dal 19 giugno al 4 luglio al London Festival of Architecture 2010, realizzato in collaborazione con “The Architecture Foundation (AF)”, New London Architecture (NLA) e “Royal Institute of British Architects” (RIBA). Il tema del LFA 2010 è “The Welcoming City”, un rife¬rimento alla progettazione di una città tollerante e coinvolgente, nonché slogan olimpico per il 2012. Il Festival si svolge in tutta Londra, anche se si concentra in tre aree principali: Nash Ramblas, High Street 2012 e Bankside Urban Forest. Nell’ambito di LFA 2010, si inserisce il terzo Festival Internazionale di Architettura degli Studenti (IASF), basato sul sostegno e l’entusia¬smo generato durante i primi due eventi per riunire studenti di design, provenienti non solo dal Regno Unito ma da tutto il resto del mondo, per creare una serie di interventi site-specific in spazi pubblici chiave in due delle aree scelte per la manifestazione: High Street 2012 e Bankside Urban Forest. “Urban Relations Multiplier” è la proposta dell’associazione SdS. E’ un tentativo di produrre un luogo dove le persone possono incontrarsi. Due pareti di legno collegate da una pavimentazione in legno appaiono nel paesaggio urbano: non si vede ciò che vi è dall’altra parte e la vita quotidiana nella città si arricchisce di mistero e di attesa. Il restringimento della sezione del marciapiede costringe a cambiare direzione e a ridurre la velocità, e, se si vuole, a fermarsi per un po’. In un attimo il pedone, che nella metropoli è generalmente inconsapevole della gente che cammina intorno a lui, incontra altre persone in un’esperienza sinestetica: pareti in legno, rumori naturali, musica contemporanea. Il bando di concorso prevedeva la progettazione di un’installazione temporanea che sviluppasse quattro tematiche direttrici: reveal, reuse, signpost, inclusive. L’obiettivo finale è quello di muovere i primi passi nella riqualificazione di spazi urbani che vengono utilizzati inconsciamente, come ad esempio i marciapiedi, le zone di sosta e i residui urbani. Il progetto degli studenti dell’Università di Parma, interpretando queste tematiche, approda ad una definizione architettonica che tra¬valica il significato primo delle parole e ricerca valori insiti e nascosti. L’evoluzione dei concetti di riuso, riciclo e riutilizzo ha portato a non focalizzare l’attenzione sui materiali, ma sulle persone. L’associazione SEGNIdSEGNI espone al Better Bankside Pop Up Space, a sud della Tate Modern, un modello in scala 1:25 dell’installazione e i relativi disegni di progetto, che hanno suscitato grande interesse e positive critiche tra gli organizzatori. Hanno partecipato gli studenti: Andrea Acerbi, Matteo Ballabeni, Simona Bertoletti, Pietro Bodria, Laura Bragalini, Saverio Cantoni, Andrea Cardelli, Filippo Cavalli, Alessandro Gattara, Stefano Pecorari, Alberto Scozzesi, An¬tonello Sportillo, Giulio Viglioli, con l’aiuto del Prof. Arch. Aldo De Poli, del Prof. Arch. Marcello Marchesini e del Prof. Arch. Chiara Visentin. In collaborazione con: MDU architetti, Edoardo Miola Modelli. Per maggiori informazioni: Alessandro Gattara e-mail: gattara.a@gmail.com, tel: 349 52 38 332 Associazione SEGNIdSEGNI