Alma universitas studiorum parmensis A.D. 962 - Università di Parma
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Parma, 26 luglio 2011 - Nell’ambito dell’intervento della Regione Emilia Romagna, che ha disposto un finanziamento di un milione e 800 mila euro del Fondo Sociale Europeo nell’ambito di un progetto in cui si invitavano gli Atenei della Regione a presentare progetti di dottorato di ricerca su tematiche strategiche per le imprese e per il sistema economico regionale, con l'obiettivo di finanziare 36 borse di dottorato, l’Università di Parma ha raggiunto i seguenti notevoli risultati.

Il progetto “Progettare il costruito: nuovi modelli a qualità integrata per la città compatta”, presentato dal Prof. Carlo Quintelli, del Dipartimento di Ingegneria Civile, dell'Ambiente, del Territorio e Architettura, è risultato al primo posto tra le oltre settanta manifestazioni di interesse pervenute. Il progetto ha ottenuto il finanziamento di una borsa di dottorato da utilizzare nell’ambito del Corso di Dottorato in Forme e Strutture dell’Architettura. Il gruppo di ricerca che ha presentato il progetto è composto, oltre che dal Prof. Quintelli (responsabile scientifico), dal Prof. Enrico Prandi (Dipartimento di Ingegneria Civile, del Territorio, dell’Ambiente e Architettura – Università di Parma), dal Prof. Giovanni Pieretti (Dipartimento di Sociologia - Università degli Studi di Bologna), dal Prof. Vanni Codeluppi (Dipartimento di Comunicazione e Economia - Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia) e dai Proff. Nicola Marzot, Laura Gabrielli e Pietromaria Davoli (Dipartimento di Architettura - Università degli Studi di Ferrara).

La Prof.ssa Alessia Bacchi, del Dipartimento di Chimica Generale e Inorganica, Chimica Analitica e Chimica Fisica, in collaborazione con la Prof.ssa Fabrizia Grepioni (Università di Bologna), la Prof.ssa Maria Cristina Menziani (Università di Modena e Reggio Emilia) e la Prof.ssa Paola Gilli (Università di Ferrara), è coordinatrice del progetto di ricerca “Ottimizzazione delle forme molecolari e cristalline di farmaci, fitofarmaci, pesticidi in relazione ad attività, biodisponibilità, aspetti brevettuali e alla produzione di polimorfi, solvati e co-cristalli con metodi basso impatto ambientale”, proposto dal Corso di Dottorato in Scienze Chimiche dell’Università di Parma. Il progetto selezionato ha ottenuto 4 borse di dottorato, una per sede.

Altro progetto di cui l’Ateneo è coordinatore attraverso il Prof. Alessandro Pirondi del Dipartimento di Ingegneria industriale è “Sviluppo, caratterizzazione e modellazione di strutture in materiale composito ‘intelligente”. Tale progetto, proposto dal Corso di Dottorato in Ingegneria industriale, ha ottenuto 4 borse di dottorato, una per sede.

Oltre a questi, l’Università di Parma partecipa ad altri progetti di cui sono coordinatori docenti di altre Atenei della Regione.

Il progetto presentato dal Corso di Dottorato in Fisica, dal titolo “Applicazioni in ambito biomedico e socio-sanitario di problemi inversi di grande complessità”, è stato elaborato dalla Prof.ssa Raffaella Burioni del Dipartimento di Fisica in collaborazione con il Prof. Luca Zanni (capofila - Università di Modena e Reggio Emilia), il Prof. Pierluigi Contucci (Università di Bologna) e la Prof.ssa Valeria Ruggiero (Università di Ferrara), e ha ottenuto 4 borse di dottorato.

I progetti “Nanoscienze: materiali e strategie emergenti per tecnologie sostenibili, Nanodiagnostica oncologica” e “Sistemi molecolari e materiali fotoresponsivi per applicazioni nano- e biotecnologiche (NanoBioLight)”, entrambi nell’ambito del Corso di Dottorato in Scienza e tecnologia dei materiali innovativi, hanno ottenuto complessivamente 10 borse di dottorato. Del progetto sono responsabili locali docenti dei due Dipartimenti di Chimica, del Dipartimento di Fisica e dell'Istituto IMEM-CNR.

Il progetto “La libera prestazione dei servizi e la libertà di stabilimento nell’UE: prospettive ed impatto sulle realtà economiche nazionali e regionali”, presentato dal Corso di Dottorato in Diritto europeo presso l’Università di Bologna, con cui il nostro Ateneo ha stipulato una convenzione per le attività di dottorato, ha ottenuto 4 borse di dottorato e vede come nostra referente la Prof.ssa Laura Pineschi del Dipartimento di Diritto, Economia e Finanza Internazionale, nonché Preside della Facoltà di Giurisprudenza.

Per finire il progetto “Alimenti funzionali e nutraceutica applicati alla salute dell'uomo: bifidobatteri probiotici, prebiotici ed attivazione di phytochemicals”, nell’ambito del Corso di Dottorato in Biotecnologie, ha ottenuto 4 borse di dottorato. Referente è il Prof. Marco Ventura, del Dipartimento di Genetica, Biologia dei Microrganismi, Antropologia, Evoluzione.


Questa importante azione da parte della Regione Emilia Romagna sostiene il sistema della ricerca, valorizza le risorse umane in essa impiegate e promuove un dialogo sempre più stretto tra Università, istituzioni e sistema economico-produttivo, per la formazione di profili altamente qualificati necessari per rispondere alle esigenze di innovazione delle imprese e favorirne la competitività.
Al concorso potevano presentare domanda le Università con sede in Regione, e ogni progetto doveva coinvolgere almeno quattro Atenei. Spinner è il consorzio a cui l'Assessorato alla Scuola e Formazione della Regione Emilia Romagna ha affidato, attraverso la Sovvenzione Globale “Spinner 2013” del Programma Operativo Regionale 2007-2013, la realizzazione di interventi per la qualificazione delle risorse umane nel settore della ricerca e della innovazione tecnologica.

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