Parma, 21 giugno 2012 - Lunedì 25 giugno, alle ore 16.30, presso l’Aula Magna del Palazzo Centrale dell’Ateneo (via Università 12 – Parma), si svolgerà il convegno “Intercultura, Migrazioni e Diritto”, organizzato dal CUCI – Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale dell’Ateneo di Parma in chiusura del progetto «Intercultura, integrazione, diritto. Cooperazione interculturale, gestione del territorio e prassi giuridiche tra Questura e collettività degli immigrati dai Paesi Terzi», cofinanziato da Fondo europeo per l’integrazione e Ministero dell’Interno. In occasione dell’evento verrà illustrato il Manuale di Buone Prassi – Diritto e relazioni interculturali, elaborato nell’ambito del progetto grazie alla cooperazione tra i funzionari della Questura di Parma e i rappresentanti delle Comunità immigrate presenti sul territorio. Il Manuale rappresenta il punto finale del percorso di formazione svolto, diretto a favorire l’integrazione dei cittadini di Paesi terzi. Inoltre durante il convegno verrà presentato il sito web www.progettointercultura.it, nel quale sono stati raccolti i materiali e le informazioni relative all’andamento del suddetto progetto e dove è possibile trovare ulteriori informazioni sul convegno stesso. All’evento parteciperanno il Rettore dell’Ateneo Gino Ferretti e il Questore di Parma Salvatore Longo. Interverranno inoltre Giuseppe De Angelis, Dirigente dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Milano, Paolo Morozzo della Rocca, Docente di diritto privato e dell’immigrazione presso l’Università di Urbino, Francesco Remotti, Docente di antropologia culturale presso l’Università di Torino e Mario Ricca, Docente di diritto interculturale ed ecclesiastico presso l’Università di Parma nonché responsabile del progetto, presente anche in qualità di rappresentante del CUCI e Presidente dell’associazione IDEDI – INTERCULTURA DEMOCRAZIA DIRITTO. L’evento è accreditato per la formazione continua degli avvocati. L’incontro è realizzato in collaborazione con il Consiglio Notarile di Parma ed è in corso di accreditamento alla Fondazione Italiana del Notariato per la formazione continua dei notai. L’incontro è aperto al pubblico e la cittadinanza è invitata a partecipare.