Parma, 12 marzo 2013 – Il Gruppo di ricerca della Clinica Geriatrica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, diretto dal prof. Gianpaolo Ceda, ha pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica JAMA Internal Medicine l’articolo Proton Pump Inhibitors and Risk of 1-Year Mortality and Rehospitalization in Older Patients Discharged From Acute Care Hospitals. L’articolo scientifico avente come primo autore e corresponding author il prof. Marcello Maggio, medico della Clinica Geriatrica e ricercatore del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Ateneo, è stato accompagnato da un commento su invito riservato solo alle pubblicazioni di notevole impatto clinico. Lo studio, condotto in collaborazione con l’Italian National Reasearch Council of Aging (INRCA) di Ancona e il National Institute on Aging di Baltimora (USA), ha testato in pazienti anziani dismessi da undici reparti italiani per acuti di Medicina interna e Geriatria la relazione tra l’uso di inibitori di pompa protonica (PPI) e mortalità. Questa classe di farmaci, noti soppressori dell’acidità gastrica e di comprovata efficacia nel trattamento acuto delle ulcere gastro-duodenali e della malattia da reflusso gastro-esofageo, è ampiamente utilizzata soprattutto nella popolazione anziana. L'utilizzo di questi farmaci, rapidamente aumentato nel corso delle ultime due decadi, risulta, specie come gastroprotettore, frequentemente inappropriato e incrementato dopo l’ospedalizzazione. Esiste, pertanto, soprattutto in questa fascia di età, una crescente preoccupazione per i rischi connessi (fratture, infezioni da Clostridium Difficile e polmoniti) con il loro uso cronico. Gli autori hanno riscontrato un aumento superiore al 50% del rischio di mortalità tra gli utilizzatori di inibitori di pompa protonica nell’anno successivo alla dimissione. La realizzazione di questo studio è parte del progetto Effects of proton pump inhibitors on mortality and rehospitalization in older subjects: focus on the insulin like growth factor system and implications for health care system, finanziato con 150.000 euro dal Ministero della Salute all’Azienda Ospedaliero-Universitaria nell’ambito del bando per la Ricerca finalizzata 2010. . In questo progetto, che ha come principal investigator il dott. Fulvio Lauretani, della struttura complessa di Geriatria, saranno anche testati meccanismi di modulazione, ormonali e nutrizionali, attraverso cui l’uso cronico di questi farmaci può concorrere all’incremento di eventi avversi.
Documenti allegati PDF Comunicato stampa congiunto di Università di Parma e Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma