Alma universitas studiorum parmensis A.D. 962 - Università di Parma
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Parma, 3 giugno 2013 - Si svolgerà da lunedì 3 a venerdì 7 giugno, presso il Dipartimento di Bioscienze dell’Ateneo, diretto dal prof. Nelson Marmiroli, la Scuola Estiva di proteomica vegetale dedicata a una serie di metodologie all’avanguardia per lo studio delle proteine nelle piante coltivate per scopi ambientali e/ o alimentari.

La proteomica è un approccio innovativo e globale allo studio delle proteine, che consente di ottenere dati importanti sul comportamento e sulle caratteristiche di un organismo o di una sua parte, ad esempio un frutto o un seme. I ricercatori dell’area di Biotecnologie ambientali del Dipartimento di Bioscienze stanno applicando queste metodologie allo studio di diverse piante utili, come riso, frumento, pioppo e pomodoro, nell’ambito di progetti nazionali (Ager Frumento, Ager RISINNOVA) e internazionali (TRACEBACK, COST Action).

La Scuola infatti è sponsorizzata dal progetto europeo COST Action FA0905, che studia le possibilità di migliorare le capacità nutrizionali delle piante coltivate, favorendo la presenza di micronutrienti e riducendo al contrario la presenza di contaminanti, al fine di migliorare la salute umana.

Dodici giovani ricercatori da dieci paesi europei sono stati accuratamente selezionati per partecipare alla Scuola e apprendere le tecnologie con cui le proteine vengono separate e caratterizzate. Per rendere più efficace l’apprendimento, si alterneranno docenti e istruttori dei Dipartimenti di Bioscienze e di Chimica, del Centro Interdipartimentale Misure “Giuseppe Casnati” e del Tecnopolo SITEIA.PARMA.

La sinergia tra questi gruppi consentirà di mostrare ai partecipanti tutte le fasi delle procedure sperimentali e analitiche, e di poter utilizzare le importanti attrezzature acquisite nell’ambito del programma Università-Regione sui Tecnopoli dell’Emilia Romagna.

I partecipanti riporteranno così nelle loro sedi un testo corredato di tutte le informazioni (protocolli sperimentali) e un’esperienza in prima persona fatta in laboratorio, incluso l’uso di strumentazioni ad altissimo contenuto tecnologico disponibili presso le strutture del nostro Ateneo.

Nelle ore libere tra un’attività e l’altra avranno inoltre la possibilità di godere delle infrastrutture sportive e ricreative del Campus Universitario, di avere una impressione delle bellezze della nostra città e soprattutto di godere di un assaggio della cucina “Made in Parma”. 
 

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