4 GIUGNO: SEMINARIO - IL RUOLO DELLA CONOSCENZA NELLA CONSERVAZIONE E VALORIZZAZIONE DEGLI EDIFICI STORICI: ESPERIENZE IN CORSOLa giornata di studio presenterà i lavori che il Dipartimento di Ingegneria Civile, dell'Ambiente, del Territorio e Architettura sta svolgendo da alcuni anni su alcuni edifici storici della città e provincia grazie al sostegno della Fondazione Cariparma. In quest'ambito, verrà presentato il volume "Santa Maria del Quartiere in Parma. Storia, rilievo e stabilità di una fabbrica farnesiana"ProgrammaFotoGiovedì 4 Giugno 2009, ore 9.45 presso la Chiesa di Santa Maria del Quartiere, Piazzale Picelli, si terrà il Seminario di studio: "Il ruolo della conoscenza nella conservazione e valorizzazione degli edifici storici: esperienze in corso".L'evento, organizzato dall'Università degli Studi di Parma (Facoltà di Architettura Dipartimento di Ingegneria Civile, dell'Ambiente, del Territorio e Architettura) e Fondazione Cariparma con il sostegno dell'Azienda Usl di Parma, vedrà in apertura, la presenza del Magnifico Rettore dell'Università, Prof. Gino Ferretti, del Presidente della Fondazione Cariparma, Prof. Carlo Gabbi e del Direttore generale Azienda Usl di Parma, Dott. Massimo Fabi. I lavori verranno aperti dall'Arch. Carla Di Francesco, Direttore Regionale per i Beni culturali e del Paesaggio per Romagna, Bologna.A seguire, interverranno il prof. Carlo Blasi che illustrerà l'importanza delle indagini per la salvaguardia degli edifici, commentando anche alcune significative immagini dei danni prodotti dal recente terremoto in Abruzzo su edifici storici; il prof. Rinaldo Garziera presenterà le metodologie sperimentali utilizzate per identificare le caratteristiche dinamiche di alcuni edifici storici, applicate grazie alla disponibilità di una strumentazione acquisita con finanziamenti CARIPARMA, utili per individuare eventuali carenze o fenomeni di degrado strutturale e per impostare una corretta azione di difesa sismica; il prof. Paolo Giandebiaggi e l'arch. Elisa Adorni presenteranno i rilievi e le indagini preliminari effettuate in vista dei lavori di restauro della Cappella Ducale di San Liborio alla Reggia di Colorno; il Prof. Bruno Adorni, l'Arch. Chiara Vernizzi e l'Ing. Federica Ottoni presenteranno gli studi storici, le analisi strutturali e i rilievi effettuati in vista dei lavori di restauro della chiesa di Santa Maria del Quartiere, che verranno ugualmente finanziati dalla Fondazione CARIPARMA. Gli architetti Matteo Carobbi e Emanuele Mazzadi presenteranno le nuove tecnologie studiate per il recupero funzionale del Monastero di Santa Maria degli Angeli a Busseto mediante interventi e nuovi impianti poco invasivi e rispettosi delle norme di risparmio energetico; l'Ing. Stefano Alfieri presenterà gli studi e i rilievi preliminari effettuati per il restauro delle coperture della chiesa della Steccata e la Prof.ssa Eva Coisson illustrerà la situazione statica della Cattedrale alla luce delle prove dinamiche effettuate sulle catene dai tecnici del Dipartimento di Ingegneria Industriale.In occasione del convegno, il Prof. Ivo Iori, Preside della Facoltà di Architettura, presenterà il volume: "Santa Maria del Quartiere in Parma. Storia, rilievo e stabilità di una fabbrica farnesiana" edito da STEP di Parma, con finanziamento CARIPARMA. Il volume, curato da Paolo Giandebiaggi, Carlo Mambriani e Federica Ottoni, come il precedente della stessa collana dedicato alla Cattedrale, riunisce recenti studi interdisciplinari, che hanno permesso di approfondire le conoscenze sulla realtà storica e costruttiva di quella che è una delle fabbriche farnesiane più singolari e significative della città, attualmente in stato di degrado, ma in vista di prossimi interventi di restauro.Il sostegno economico che la Fondazione CARIPARMA ha erogato negli ultimi anni, tramite contributi all'Università degli Studi, per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico architettonico della città di Parma ha consentito di sviluppare studi specifici su edifici monumentali di particolare rilevanza, di pubblicare interessanti volumi con i risultati di tali studi e di acquistare attrezzature scientifiche per le indagini sperimentali. Ma il risultato più significativo di tali contributi, uniti al finanziamento diretto di due dottorati di ricerca, è stato probabilmente quello di contribuire alla formazione di giovani esperti con competenze altamente qualificate nel settore del restauro architettonico, in grado di affrontare con metodologie e strumenti moderni le numerose problematiche interdisciplinari che si presentano per la conservazione dei monumenti di una città. La maggior parte degli studi finanziati sono stati infatti finalizzati all'approfondimento delle conoscenze delle fabbriche storiche, nella consapevolezza del ruolo fondamentale dello sviluppo delle conoscenze per le finalità di conservazione e valorizzazione del patrimonio architettonico: una conoscenza approfondita consente di ottimizzare e ridurre al minimo necessario gli interventi, di rispettare quindi l'integrità dei monumenti e di ridurne i costi. Le ricerche sono state svolte prevalentemente nell'ambito della Facoltà di Architettura e del suo Dottorato, ma data 'interdisciplinarietà dei problemi, tutti gli studi sono stati di fatto affrontati da gruppi composti da esperti di diversi settori e di diverse facoltà: dalla Storia, alla Scienza e alla Tecnica delle Costruzioni, alle Scienze chimiche e naturali, alla Meccanica. La Fondazione ha ritenuto pertanto che presentare, in una mattinata di studio, i principali risultati dei lavori svolti fino ad oggi potesse fornire una utile esemplificazione dei settori e dei livelli di conoscenza che ogni progettista dovrebbe raggiungere prima di procedere con la definizione degli interventi di conservazione e restauro o con la quantificazione dei costi delle relative opere: un promemoria per i professionisti e i tecnici che operano in tali settori. In particolare nella mattinata verrà presentata una carrellata di indagini e esperienze applicate a vari edifici.Parma, 29 maggio 2009