• Accesso ai propri dati, nelle seguenti modalità:

  1. avere conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che lo riguarda
  2. ottenere l’accesso ai dati e alle seguenti informazioni:
  • finalità del trattamento
  • categorie di dati personali
  • destinatari o categorie di destinatari a cui i dati personali sono stati o saranno comunicati, in particolare se destinatari di paesi terzi o organizzazioni internazionali e, in tale caso, esistenza di garanzie adeguate
  • quando possibile, periodo di conservazione dei dati personali previsto oppure, se non è possibile, criteri utilizzati per determinarlo
  • esistenza del diritto dell’interessato di chiedere al titolare del trattamento la rettifica o la cancellazione dei dati personali o la limitazione del trattamento e di opporsi, per motivi connessi alla sua situazione particolare, al loro trattamento
  • diritto di proporre reclamo a un’Autorità di controllo
  • qualora i dati non siano raccolti presso l’interessato, tutte le informazioni disponibili sulla loro origine
  • esistenza di un processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione e, almeno in tali casi, informazioni significative sulla logica utilizzata, nonché l’importanza e le conseguenze di tale trattamento per l’interessato.

• Rettifica dei dati personali inesatti

• Integrazione dei dati personali incompleti

• Cancellazione dei dati personali (“Diritto all’oblio”), ivi compresa l’eliminazione di qualsiasi link, copia o riproduzione, nelle seguenti ipotesi:

  • i dati non sono più necessari rispetto alle finalità per le quali sono stati raccolti o trattati
  • l’interessato revoca il consenso e non sussiste altro fondamento giuridico per il trattamento
  • l’interessato si oppone al trattamento e non sussiste alcun motivo legittimo prevalente per procedervi
  • i dati sono stati trattati illecitamente
  • i dati devono essere cancellati per adempiere un obbligo di legge
  • i dati riguardano minori di 16 anni e sono stati raccolti in relazione all’offerta di servizi informatici.

L’esercizio del diritto comporta l’obbligo per il Titolare che ha reso pubblici i dati, tenuto conto della tecnologia disponibile e dei costi di attuazione, di adottare le misure ragionevoli per informare della richiesta dell’interessato gli altri Titolari che stanno trattando i dati.

• Limitazione del trattamento, nelle seguenti ipotesi:

  • l’interessato contesta l’esattezza dei dati personali (per il periodo necessario al Titolare del trattamento per verificarne l’esattezza)
  • il trattamento è illecito e l’interessato si oppone alla cancellazione dei dati personali chiedendo invece che ne sia limitato l’utilizzo
  • benché il Titolare del trattamento non ne abbia più bisogno ai fini del trattamento, i dati personali sono necessari all’interessato per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria
  • l’interessato si è opposto al trattamento (in attesa della verifica in merito all’eventuale prevalenza dei motivi legittimi del Titolare del trattamento rispetto a quelli dell’interessato).

• Portabilità dei dati, per i trattamenti effettuati con mezzi automatizzati e basati sul consenso dell’interessato o su un contratto sottoscritto col medesimo.

Consiste nel diritto di ricevere, in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico, i dati personali forniti a un Titolare del trattamento e trasmetterli a un altro Titolare. Se tecnicamente fattibile, il trasferimento avviene direttamente da un Titolare del trattamento all’altro.

• Opporsi al trattamento, in tutto o in parte, nei seguenti casi:

  • per motivi connessi alla sua situazione particolare, in caso di trattamenti necessari per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri e in caso di trattamenti necessari per il perseguimento del legittimo interesse del Titolare o di terzi. Il Titolare si astiene dal trattare ulteriormente i dati, salvo che dimostri l’esistenza di motivi legittimi cogenti prevalenti sui diritti dell’interessato oppure finalizzati all’accertamento, all’esercizio o alla difesa di un diritto in sede giudiziaria;
  • nel caso di trattamenti per finalità di marketing diretto, compresa la profilazione nella misura in cui sia connessa al marketing stesso;
  • per motivi connessi alla sua situazione particolare, nel caso di trattamenti per finalità di ricerca scientifica o storica o a fini statistici, salvo che il trattamento sia necessario per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico.

• Non essere sottoposto a una decisione basata unicamente su trattamenti automatizzati, compresa la profilazione, che produca effetti giuridici che lo riguardano o che incida significativamente sulla sua persona (tranne nei casi in cui la decisione sia necessaria per la conclusione o l’esecuzione di un contratto tra il Titolare e l’interessato; ovvero sia autorizzata dal diritto dell’Unione o dello Stato membro al quale è soggetto il Titolare; ovvero si basi sul consenso esplicito dell’interessato).

• Reclamo all’Autorità Garante per la Protezione dei dati personali (utilizzando eventualmente il modello messo a disposizione dall’Autorità Garante per la Protezione dei dati personali).

Come esercitare i propri diritti

I diritti – fatta salva la proposizione di reclamo all’Autorità di controllo – sono esercitati mediante richiesta scritta corredata di copia fotostatica non autenticata di un documento di riconoscimento, utilizzando il modello messo a disposizione dell'Ateneo di Parma, da inviarsi al Titolare (Università degli Studi di Parma) anche per il tramite del Responsabile della Protezione dei Dati dell’Ateneo, secondo una delle seguenti modalità:

  • via pec a protocollo@pec.unipr.it, indirizzando la richiesta alla struttura che tratta il dato
  • via e-mail, scrivendo a: dpo@unipr.it
  • via Pec all’indirizzo: dpo@pec.unipr.it 
  • di persona presso le strutture competenti a ricevere la richiesta in quanto trattano il dato
  • con apposita comunicazione inviata via posta all’Università degli Studi di Parma, Via Università n. 12, 43121 – Parma, all’attenzione dell’Ufficio Protocollo.

L’istanza può essere presentata da un delegato dell’interessato, che esibisce o allega copia della delega sottoscritta, unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di riconoscimento proprio e dell’interessato.

Termini massimi per la risposta: 1 mese, estendibile fino a 3 mesi, previa comunicazione all’interessato, nei casi di particolare complessità.

Costi: l'esercizio dei diritti è gratuito, ma in caso di richieste manifestamente infondate o eccessive (anche per il loro carattere ripetitivo) potrà essere addebitato un contributo in base ai costi amministrativi sostenuti dal Titolare.

Modulo - Esercizio dei diritti

Modificato il

Contenuti correlati

Privacy e protezione dei dati

Questa sezione è in fase di aggiornamento continuo e nasce per rispondere alle esigenze del GDPR e quindi per recepire la normativa europea ed italiana sulla protezione dei dati...
Scopri di piùPrivacy e protezione dei dati

FAQ GDPR

Documento in aggiornamento
Scopri di piùFAQ GDPR