Dettagli
- Settore ERC
- SH5 - Texts and Concepts
- Sottosettore ERC
- SH5_4 - Philology; text and image studies
- Data avvio progetto
- CUP
- D53D23015240006
- Sostegno finanziario ricevuto
- €145.532,00
Il tema generale in cui si colloca il progetto è la collaborazione fra neuroscienze comportamentali e architettura, declinata specificamente riguardo al tema del ruolo di psicologia e neuroscienze della percezione nel design di interni. L'unità di Parma figura come partner in collaborazione con la Scuola di Design del Politecnico di Milano (responsabile nazionale prof. A. Anzani). I temi affrontati riguardano in particolare la possibilità di uno strumento di analisi che sfrutti dati psicologici, psicofisici e psicofisiologici per valutare le risposte degli utenti ad architetture di interni e in ultima analisi dare indicazioni per migliorarne il design in funzione del benessere e della qualità di vita. Gli strumenti teorici e metodologici utilizzati dall'unità di Parma riguardano in particolare la percezione multisensoriale e il rapporto fra percezione e azione. Il progetto promuove inoltre l'istituzione di una International Conference on Crossmodal Congruence Design.
L’obiettivo generale del progetto è promuovere un approccio multisensoriale all’architettura degli interni e alla progettazione spaziale. Spostando il focus del processo di progettazione dallo spazio in quanto tale all’esperienza spaziale multisensoriale degli abitanti, questo approccio ha il potenziale di migliorare la vivibilità degli spazi influenzando i sistemi cognitivi degli utenti, quali percezione, attenzione, memoria e apprendimento, e, in ultima analisi, il loro benessere fisico e mentale. All’interno di questo quadro, il progetto si concentra sul fenomeno delle corrispondenze crossmodali naturali come punto di partenza per perseguire tre obiettivi specifici: i) lo sviluppo futuro di un Crossmodal Congruence Toolkit come strumento per valutare le risposte psicologiche (questionari) e fisiologiche (movimenti e fissazioni oculari, attività elettrodermica e variabilità della frequenza cardiaca) ad ambienti multimodali in condizioni misurabili ed ecologicamente valide mentre gli utenti esplorano spazi; ii) validare e testare il toolkit nella valutazione di spazi costruiti e nel confronto tra alternative di progettazione multisensoriale, sia per individuare e rendere disponibili spazi idonei alla co-progettazione di strategie di rigenerazione urbana, sia per sperimentare il toolkit come strumento didattico; iii) diffondere i risultati attraverso pubblicazioni scientifiche, eventuali attività di formazione potenzialmente erogabili anche a funzionari pubbici, e l’organizzazione di un Festival del Design Multisensoriale a Milano, in formato esportabile in altre città europee. Infine, obiettivo secondario ma rilevante è la raccolta di risorse per offrire opportunità di formazione post-laurea a giovani ricercatori all’intersezione tra design e neuroscienze.
Per quanto riguarda l'unità di Parma, i risultati attesi consistevano in: i) acquisizione di attrezzature per la registrazione dell'attività elettrodermica (risposta galvanica cutanea o conduttanza cutanea) , della frequenza cardiaca, e delle risposte oculomotorie (movimenti saccadici e fissazioni), in modalità wireless; ii) completamento delle procedure per l'assunzione di personale a tempo determinato (assegnista di ricerca) da dedicare al progetto; iii) attività di analisi teorica del problema e disseminazione dei risultati mediante pubblicazioni; iv) attività di sviluppo di paradigmi per l'acquisizione e per l'analisi dei dati; v) attività di sperimentazione mediante le attrezzature acquisite e disseminazione dei risultati mediante pubblicazioni; vi) collaborazione all'organizzazione della prima International Conference on Crossmodal Congruence Design presso il Politecnico di Milano.
L'unità di Parma ha concluso le procedure per l'acquisizione delle attrezzature e per l'assunzione di una assegnista. In collaborazione con l'unità di Milano, è stato completato un lavoro di analisi teorica e di progettazione delle modalità di sperimentazione del Toolkit. I risultati sono stati presentati in convegni a livello nazionale e internazionale e in un capitolo di libro a diffusione internazionale attualmente in corso di stampa. Nel laboratorio di Parma sono inoltre in corso di completamento gli esperimenti comportamentali e la stesura di un articolo specialistico per la disseminazione dei risultati. Infine, l'unità ha collaborato all'organizzazione e partecipato alla First International Conference on Crossmodal Congruence Design presso il Politecnico di Milano (settembre 2025).
Presentazioni a congressi:
Bruno, N. & Anzani, A. (2024). Lo spazio negli ambienti costruiti e naturali: una prospettiva ecologista. Worshop: Spatial Cognition meets Architectural Design. Università di Parma, 5 dicembre.
Bruno, N. (2025). Potential Viewpoint Analysis (PVA) and the aesthetics of built interiors: an ecological approach. Empirical aesthetics for design: An international workshop. IUAV Venezia, 19 settembre.
Bruno, N. (2025). Perceiving space in built interiors: an ecological approach. Key Note Lecture: First International Conference on Crossmodal Congruence Design. Politecnico di Milano, 26 settembre.