Descrizione e scopo
Nonostante i progressi degli ultimi anni, l'epatocarcinoma (HCC), mantiene una elevata mortalità. I linfociti natural killer (NK) sono cruciali nel combattere il cancro. Tuttavia, il microambiente tumorale compromette la loro funzione. Nel presente studio è proposta una nuova strategia che combina farmaci che migliorano il metabolismo degli NK e anticorpi bispecifici in grado di neutralizzare il TGFβ e legare target tumorali come MICA/B e CD155.
Finalità
Lo studio propone un approccio originale e innovativo per la terapia dell'HCC, che si distingue dalle immunoterapie classiche con farmaci checkpoint. La strategia ha due finalità:
1. Il ripristino della funzionalità dei linfociti NK, che sono cruciali nella sorveglianza immunitaria antitumorale ma che possono andare incontro a "esaurimento" a causa di stimoli negativi e alterazioni metaboliche.
2. L'uso di anticorpi bispecifici per potenziare specificamente l'attività delle NK.
Risultati attesi
Ripristinare metabolicamente le funzioni delle cellule NK e di potenziarne la citotossicità in modo mirato tramite l’utilizzo di anticorpi diretti sia verso target tumorali che bloccando i meccanismi immunosoppressivi indotti da TGFβ. Il tutto al fine di creare una piattaforma per lo sviluppo di nuove terapie cellulari che possano essere testate in trial clinici sull'uomo e, in futuro, integrate nel Sistema Sanitario Nazionale.
Risultati raggiunti
Il trattamento con Galunisertib un inibitore del recettore di TGF-β e SIS3 un inibitore dell’attivazione di SMAD3, sono stati in grado di ripristinare la funzionalità dei linfociti NK infiltranti il tumore aumentando la produzione di IFN-γ e potenziandone la citotossicità. Sono in corso esperimenti per valutare l’effetto sinergico sulla risposta citotossica dei linfociti NK, di queste sostanze con anticorpi specifici per target tumorali come MICA/B e CD155 e bispecifici neutralizzanti TGFβ.