Dettagli

Settore ERC
SH4 - The Human Mind and Its Complexity
Sottosettore ERC
SH4_5 - Attention, perception, action, consciousness
Data avvio progetto
CUP
D53D23020860001
Sostegno finanziario ricevuto
€90.666,00

Descrizione e scopo

Il progetto ha esplorato i processi sottostanti all’esperienza condivisa, ossia all’esperienza di percepire un oggetto che viene simultaneamente percepito da una seconda persona. La letteratura specialistica offre indicazioni che inducono a ipotizzare che la condivisione potrebbe modulare l’efficienza di processi percettivi e sensomotori, chiamando in causa processi non coinvolti nella percezione in assenza di condivisione. Il progetto ha studiato la natura di questi processi, sia da un punto di vista teorico, sia dal punto di vista empirico mediante misure comportamentali sia mediante studi volti a indagare i sostrati neurali. Il progetto ha coinvolto due unità di ricerca, presso l'università di Parma (responsabile nazionale, prof. Nicola Bruno) e presso l'università S. Orsola Benincasa (partner, prof. Antonella Brandimonte). 

Finalità

Le finalità specifiche del progetto corrispondono al completamento di due linee di ricerca coordinate. La prima (unità di Parma) consiste nello svolgimento di una serie di studi con metodi psicofisici. Questi studi hanno lo scopo di chiarire la natura dell’effetto di “amplificazione” dell’esperienza percettivamento condivisa, descritto in letteratura ma ancora non ben compreso, esplorando specificamente l’ipotesi che l’amplificazione sia associata ad un vero e proprio potenziamento delle sensibilità percettiva (ossia, in un abbassamento di specifiche soglie percettive relative a dimensioni dell’esperienza visiva) e non solo a modifiche nella valutazione dell'esperienza stessa (rilevata mediante questionari). A questo scopo, l'unità si proponeva di sviluppare un paradigma psicofisico che consenta la misura di soglie con stimoli che chiamano in causa processi sensoriali a diversi livelli del sistema visivo. L'unità si proponeva inoltre di validare un disegno sperimentale volto ad isolare l'effetto della condivisione mediante il confronto con appropriate condizioni di controllo. La seconda linea di ricerca (unità di Napoli) consiste nello svolgimento di studi volti a chiarire i sostrati neurali implicati nell'effetto di amplificazione. Nella formulazione originale del progetto, questi studi avrebbero dovuto combinare misure di cronometria mentale, misure oculometriche, e misure di segnali EEG, con osservazioni di neuroimmagine funzionale, utilizzando un adattamento del paradigma comportamentale per il confronto fra le condizioni di condivisione e le condizioni di controllo, nel contesto della convenzione fra l'università S. Orsola Benincasa e l'IRCCS SYNLAB SDN S.p.A. di Napoli. Si è reso necessario modificare questo aspetto delle finalità del progetto, delineata in sede di proposta 2022, a causa dell'interruzione unilaterale della convenzione da parte di SYNLAB a partire dal 2024. L'unità di Napoli ha quindi proceduto alla rimodulazione del disegno degli esperimenti, escludendo l'utilizzo della risonanza funzionale, e procedendo all'acquisto di attrezzature EEG e oculometriche appropriate per svolgere gli studi previsti presso i laboratori del S.Orsola. Infine, una terza finalità del progetto prevedeva un lavoro di elaborazione teorica del concetto di esperienza condivisa, preliminare allo sviluppo dei paradigmi sperimentali ma anche allo scopo della stesura di un lavoro teorico sul tema.

Risultati attesi

Concretamente, i risultati attesi prevedevano l'acquisto di attrezzature, il completamento delle procedure per l'assunzione di personale a tempo determinato, la disseminazione dei risultati con presentazioni a congressi specialistici, e la stesura di articoli da sottoporre alla comunità scientifica internazionale. 

Risultati raggiunti

Come previsto le due unità hanno attivato e concluso le procedure per l'assunzione di un assegnista di ricerca (Parma) e di una ricercatrice a tempo determinato, tipo a (Napoli). Sono state inoltre acquistate attrezzature informatiche (Parma) e un nuovo sistema per l'EEG  (Napoli). L'unità di Parma ha concluso tutti gli esperimenti e ha presentato i risultati a X congressi internazionali. Entrambe le unità hanno pubblicato risultati preliminari o collegati al lavoro preparatorio e all'atto della stesura della presente scheda sono coinvolte nella preparazione di articoli che presenteranno i risultati finali dopo la conclusione del progetto, prevista per Febbraio 2026. 

Presentazioni a congressi:

Bruno, N. (2025). The enhancement of shared experience: disentagling the contributions of joint perception and coordinated action. Tenth Joint Action Meeting (JAM X), Università di Torino 9-12 Luglio 2025.

Bruno, N. Esposito, C. & Uccelli, S. (2025). Shared experience modulates recognition of socially relevant features, but not low-level contrast sensitivity. 47th European Conference on Visual Perception (ECVP), Mainz (DE), 24-28 Agosto.

Uccelli, S. (2025). What Weber’s law can tell us about emergent and planned interpersonal synchronization. Tenth Joint Action Meeting (JAM X), Università di Torino 9-12 Luglio 2025.

Uccelli, S. & Bruno, N. (2025).Temporal modulation of variability and skewness in finger aperture reflects intervention of biomechanical constraints in grasping. 47th European Conference on Visual Perception (ECVP), Mainz (DE), 24-28 Agosto.

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