Nel giugno 2026 l'Università di Parma ha aderito a Scholars at Risk (SAR), una rete internazionale composta da oltre 500 istituzioni accademiche e organizzazioni impegnate nella protezione di studiose e studiosi a rischio e nella promozione della libertà accademica a livello globale, in oltre 40 paesi del mondo.
Attraverso la sua adesione a SAR, l’Ateneo intende contribuire all'impegno di queste istituzioni e organizzazioni nella tutela di ricercatori e ricercatrici che vivono in condizioni di rischio per la propria incolumità e che vedono minacciata la libertà accademica nell'ambito delle proprie attività.
L'Università di Parma sostiene fortemente i valori fondamentali della libera ricerca e della libertà di espressione, e si impegna, anche con l'adesione a SAR, a rafforzare la solidarietà accademica internazionale. La sua partecipazione alla rete conferma il suo impegno per i diritti umani, l’inclusione e la tutela della conoscenza come bene pubblico, in linea con le linee strategiche di Ateneo.
SAR svolge tre tipi di attività:
- Protezione: lavora in collaborazione con le università partner per creare di borse di studio temporanee (3-24 mesi) per scholars che chiedono protezione a SAR. Il finanziamento delle borse è interamente a carico dell’università ospitante; SAR promuove i contatti con fondazioni/enti finanziatori internazionali
- Advocacy: sensibilizza la società civile e politica verso casi di attacco alla libertà accademica in diversi contesti nazionali.
- Ricerca e formazione: organizza seminari, conferenze, talk series, la partecipazione a progetti Erasmus+ su temi relativi a diritti umani, libertà accademiche, rifugiati accademici e politiche di accoglienza di ricercatori e studenti.
Nel mese di febbraio 2019 si è costituta la sezione Italiana di Scholars at Risk. SAR Italia è una partnership fra istituzioni universitarie italiane e istituti di ricerca; è disponibile l'elenco di tutti i membri della rete SAR Italia.
Referenti SAR per l'Università di Parma: