Descrizione e scopo
Studi epidemiologiche indicano che, in condizioni di obesità, il tessuto adiposo epicardico umano (EAT) diventa infiammatorio e pro-aterogenico, contribuendo alla patogenesi dell’aterosclerosi coronarica. Il progetto analizza gli effetti dei metaboliti circolanti dei composti bioattivi del caffè sul tessuto adiposo epicardico (EAT), implicato nell’infiammazione e nello sviluppo dell’aterosclerosi coronarica. Studi in vitro su campioni umani valuteranno infiammazione, metabolismo e disfunzioni cellulari legate all’EAT.
Finalità
Valutare se e come i metaboliti circolanti del caffè influenzano la fisiopatologia dell’EAT e i suoi effetti pro-aterogeni, attraverso studi in vitro su campioni umani, con l’obiettivo di identificare nuovi approcci nutrizionali per la prevenzione dell’aterosclerosi coronarica.
Risultati attesi
Identificare i metaboliti circolanti del caffè capaci di modulare infiammazione, metabolismo lipidico e glucidico e disfunzioni mitocondriali nel tessuto adiposo epicardico (EAT), riducendone gli effetti pro-aterogeni. I risultati attesi includono nuove evidenze per strategie nutrizionali mirate nella prevenzione dell’aterosclerosi coronarica.
Risultati raggiunti
È stata completata la caratterizzazione delle attività pro-aterosclerotiche e pro-infiammatorie dell’EAT in pazienti con malattia coronarica. Sono state isolate cellule adipose e trattate ex vivo con diversi pool dei principali metaboliti circolanti dei composti fenolici e alcaloidi del caffè (caffeinato e decaffeinato). Sono stati identificati metaboliti specifici del caffè capaci di ridurre l’infiammazione e migliorare il metabolismo dell’EAT in vitro.