Precisazioni in merito alla presentazione di titoli conseguiti all’estero
In relazione alla previsione di cui all’art. 2 del bando che prevede che:
“I candidati in possesso del titolo di dottore di ricerca, conseguito all’estero, dovranno allegare il provvedimento di equivalenza al medesimo titolo dell’ordinamento universitario italiano, ai sensi dell’art. 38 del Decreto Legislativo n.165/2001, ovvero decreto di equipollenza di cui all’art. 74 del D.P.R. 382/1980.
Quanto sopra così come previsto al seguente indirizzo: http://www.miur.gov.it/titoli-accademici-esteri
Nelle more del rilascio, da parte degli organi preposti, del provvedimento di equivalenza di cui sopra, è possibile produrre, unitamente all’istanza di partecipazione, la ricevuta di avvenuta richiesta, da proporre come indicato al seguente indirizzo:
 
https://www.mur.gov.it/it/aree-tematiche/universita/professioni/libera-circolazione-dei-professionisti
La documentazione comprovante l’equivalenza del titolo conseguito all’estero dovrà, in ogni caso, essere prodotta all’amministrazione, a pena di decadenza, prima della sottoscrizione del relativo contratto.”,
si informa che,
considerato il perdurare della grave situazione sanitaria emergenziale, alla domanda di partecipazione alla procedura non dovrà necessariamente essere allegata la ricevuta di avvenuta richiesta del provvedimento di equivalenza del titolo estero ma il provvedimento di equivalenza o equipollenza del titolo stesso dovrà essere tassativamente prodotto all’amministrazione all’atto della stipula del contratto di RTD

 

 

 

Decreto NEW EMERGENZA Covid-19

Modificato il

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