Criteri di Valutazione

Effettuare un’analisi del rischio di esplosione significa identificare il pericolo connesso alla capacità della sostanza di formare miscele con l’aria potenzialmente esplosive, sulla base:

  • delle caratteristiche chimico-fisiche della sostanza;
  • delle condizioni locali, operative, modalità di stoccaggio e di utilizzo della sostanza;
  • del percorso seguito dalla sostanza all’interno del proprio processo produttivo.

Per la valutazione dei rischi derivanti dalla presenza di atmosfere esplosive occorre prendere in considerazione i seguenti elementi:

  • probabilità e durata della presenza di atmosfere esplosive;
  • probabilità che le fonti di accensione, comprese le scariche elettrostatiche, siano presenti ed abbiano una efficacia conseguente alla loro attivazione;
  • caratteristiche dell’impianto, sostanze utilizzate, processi e la possibilità di interagire;
  • entità degli effetti prevedibili;
  • sistemi di contenimento.

L’individuazione dei parametri suddetti permette di individuare la probabilità di accadimento dell’evento e la gravità del danno presumibile; succesivamente alla valutazione dell'indice di rischio si potranno pianificare le misure tecniche ed organizzative di prevenzione e protezione, sia generali che specifiche in conformità a quanto previsto nel Titolo XI del D.Lgs. 81/20008.

Le misure “minime” consistono in:

  • provvedimenti organizzativi (formazione del personale, istruzioni e procedure di lavoro scritte, autorizzazioni al lavoro, ecc.);
  • apposizione, nei punti di accesso alle aree, di specifica cartellonistica di forma triangolare conforme all'allegato LI del D.Lgs.81/2008;
  • misure tecniche ed organizzative di prevenzione e protezione contro le esplosioni;
  • verifica e manutenzione (ordinaria e straordinaria) degli impianti e dei dispositivi di sicurezza installati.

Le misure “specifiche” consistono in criteri di scelta degli apparecchi e dei sistemi di protezione inseriti nelle aree in cui possono formarsi atmosfere esplosive che devono essere conformi alle categorie individuate in relazione al livello di protezione garantito in funzione sia delle condizioni di funzionamento che della situazione ambientale e dell’impiego.

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