Parma, 15 settembre 2026 – Si apre con la presentazione del volume di Gian Piero Piretto Il Paese di Putin: 20 parole al servizio della propaganda (Raffaello Cortina Editore) la rassegna Le parole che raccontano il presente, che invita studentesse e studenti ad assistere a lezioni aperte in libreria. L’appuntamento è per mercoledì 23 settembre alle 18 alla Libreria Feltrinelli di via Farini. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Università di Parma.

L’incontro sarà una presentazione del libro e un dibattito su come funziona la retorica del leader russo. Il docente di letteratura russa Gian Piero Piretto dialoga con Riccardo Nicolosi, slavista, chair alla Ludwig-Maximilians-Universität di Monaco. Modera Giulia De Florio, docente di Lingua e cultura russa all’Università di Parma. 

Descrizione del volume dal sito di Raffaello Cortina Editore:
«C’erano una volta parole che raccontavano l’identità di un popolo. Sobórnost’, l’unione spirituale tra individui, prostór, lo spazio sconfinato che attraeva e respingeva con la sua immensità, stabíl’nost’, la stabilità e l’attendibilità di un sistema governativo. Per secoli questi concetti hanno improntato di sé letteratura, filosofia e memoria collettiva russa. Oggi quelle parole parlano un’altra lingua. Con sottile violenza la propaganda del potere le ha svuotate, travisate, trasformate in slogan. La spiritualità è diventata moralismo di Stato. L’identità popolare è stata ridotta a nazionalismo. La memoria si è ristretta a un mito glorioso, utile al presente. Gian Piero Piretto esplora qui venti parole chiave della cultura russa, evidenziandone il senso originario e mostrando come siano state reinterpretate e strumentalizzate dalla propaganda putiniana. Smonta stereotipi e narrazioni monolitiche, mette a confronto passato e presente e offre un ritratto inedito della Russia contemporanea, al di là delle manipolazioni ideologiche e dei cliché consolidati».

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