Parma, 7 settembre 2022 – Luceria di nuovo sotto i riflettori sabato 24 e domenica 25 settembre per le Giornate Europee del Patrimonio 2022. Il nuovo allestimento dell’area archeologica di Ciano d’Enza, a cura del Programma S.F.E.R.A. dell’Università di Parma e inaugurato lo scorso 27 giugno, sarà infatti riproposto al pubblico nell’ambito della manifestazione “Antichi Liguri a Luceria”.

 Itinerari di archeologia dell’Emilia occidentale, laboratori di archeologia sperimentale e momenti di living archaeology  proporranno un focus sulle antiche popolazioni liguri che popolavano l’abitato di Luceria nelle sue prime fasi di occupazione, con particolare riferimento alla loro cultura materiale alla luce delle ricerche e ricognizioni in corso sul territorio reggiano e parmense. La manifestazione - in programma per entrambe le giornate dalle 10 alle 19 - si aprirà con gli interventi di Alessia Morigi (che dirige il Programma S.F.E.R.A. dell’Università di Parma) e Paolo Mega (Assessore alla Cultura del Comune di Canossa); proseguirà con l’introduzione al nuovo allestimento dell’area archeologica e con laboratori di archeologia sperimentale sulla cultura materiale dei Liguri antichi a cura di Filippo Fontana e Francesco Garbasi (Università di Parma). Le giornate saranno movimentate dal flusso ininterrotto di living archaeology in collaborazione con l’Associazione “Il Popolo di Brig”, con  rievocazione della vita quotidiana nel sito durante il IV sec. a.C. e con sperimentazione delle tecniche ceramiche liguri grazie a  workshop dedicati.  

 Le iniziative sono a cura di Programma S.F.E.R.A. Spazi e Forme dell’Emilia Romagna Antica-Sezione SFER@PVBBLICA (Università di Parma), con il patrocinio di Comune di Canossa, Comune di Neviano degli Arduini, Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, Fondazione Manodori e Società di Studi Romagnoli.  

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