Alma universitas studiorum parmensis A.D. 962 - Università di Parma

Parma, 20 febbraio 2024 – Torna anche quest'anno l'incontro annuale del workshop didattico dei Laboratori di Progettazione architettonica e urbana del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell'Università di Parma in programma dal 26 febbraio al 1° marzo. Coinvolti studentesse e studenti del secondo anno del corso di laurea in Architettura rigenerazione sostenibilità e del primo e secondo anno del corso di laurea magistrale in Architettura e città sostenibili.

La settimana del workshop si aprirà con il ciclo di conferenze dal titolo “Peñin | Angonese | van Gameren. Luogo e Progetto. Tre esperienze di architettura in Europa”.

Tre architetti provenienti rispettivamente dalla Spagna, dalla Svizzera e dai Paesi Bassi porteranno un contributo in sequenza del loro modo di interpretare il progetto d’architettura. Ne uscirà una lettura di come a diverse latitudini abbiano sviluppato la propria idea di architettura.
Le conferenze, che coinvolgono l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Parma e danno diritto ognuna a 2 CFP, si terranno
all’Auditorium del Centro Sant’Elisabetta al Campus Scienze e Tecnologie dell’Università di Parma e saranno aperte oltre che a studentesse e studenti anche a professioniste e professionisti.  

Lunedì 26 febbraio, a partire dalle 18, Alberto Peñin, socio dello studio Penin Arquitectos con sedi a Valencia, Gandia e Barcellona, oltre che docente all’ETSAB, Università Politecnica di Barcellona, offrirà uno sguardo su alcuni suoi progetti urbani di spazio pubblico. Il suo lavoro è altresì inquadrato in un impegno intellettuale e critico i cui obiettivi principali sono l'integrazione nel contesto economico, urbano e socioculturale, il rigore costruttivo e una contemporaneità radicata e multipla.

Sempre alle 18, martedì 27 febbraio, Walter Angonese, Direttore dell’Accademia di Architettura di Mendrisio e titolare dello studio Angonese Walter Architekt a Caldaro (BZ), proseguirà con un intervento che potrà mettere a fuoco il ruolo dell’architetto anche nelle piccole comunità.

Mercoledì 28 febbraio, alle 18, la rassegna sarà chiusa da Dirk van Gameren, docente di Housing e Direttore della Facoltà di Architettura e Ambiente Costruito del TU di Delft, oltre che partner dello studio Mecanoo, che porterà alcuni esempi dal contesto olandese che spaziano dagli edifici residenziali, al progetto urbano fino ai piani regolatori di sviluppo urbano.

Sono contento di informare – sottolinea il responsabile scientifico dell’iniziativa Dario Costi - che anche quest’anno avremo l’opportunità di ospitare importanti docenti universitari e professionisti affermati, i quali, con la loro esperienza accademica e il loro solido impegno professionale, uniscono una raffinata esperienza di lavoro didattico e di ricerca.
Questo ci permetterà di lavorare con gli studenti in modo estremamente efficace, offrendo una dimostrazione pratica di come questa riflessione sul progetto vada oltre allo strumento. Questa sarà sicuramente un'opportunità per trasformare l'esperienza di apprendimento in qualcosa di più ampio e significativo
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