Alma universitas studiorum parmensis A.D. 962 - Università di Parma
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Parma, 14 gennaio 2026 – Nei giorni scorsi l’Università di Parma ha ospitato il kick-off meeting del progetto europeo BUILDERS – Building Resilience Through Citizen Science-Driven Approaches to Invasive Species, finanziato nell’ambito del programma Horizon Europe – Marie Skłodowska-Curie Staff Exchanges e coordinato dall’Ateneo.

Il kick-off meeting si è svolto tra il Centro Santa Elisabetta al Campus Scienze e Tecnologie e il Palazzo Centrale dell’Università di Parma, coinvolgendo spazi dedicati alla ricerca, alla didattica e al dialogo con la comunità accademica e il territorio.

Il progetto BUILDERS coinvolge 11 partner internazionali tra università ed enti di ricerca, provenienti da diversi Paesi europei (Austria, Belgio, Croazia, Italia, Portogallo, Romania) e dal Brasile, ed è finalizzato a sviluppare approcci innovativi e partecipativi per lo studio e la gestione delle specie aliene invasive, integrando citizen science, etologia e monitoraggio funzionale degli ecosistemi, e promuovendo la mobilità del personale tra istituzioni europee e internazionali.

L’iniziativa è coordinata da Cristina Castracani e dal responsabile scientifico Rossano Bolpagni, entrambi afferenti al Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale dell’Università di Parma.

Al progetto partecipano atenei appartenenti all’Alleanza europea EU GREEN, tra cui l’Università di Parma, l’Università di Évora e l’Università di Oradea.

Le tre giornate di lavori sono state dedicate all’avvio operativo del programma e al coordinamento del consorzio. Dopo una prima sessione di presentazione dei partner e delle competenze messe a disposizione dell’iniziativa, una parte centrale del kick-off meeting è stata dedicata alla costruzione del lavoro comune, affrontando temi chiave come la governance del progetto, la finalizzazione del Consortium Agreement, le regole MSCA per i secondments e la pianificazione dei deliverable, delle milestones e delle attività di comunicazione e gestione dei dati.

A queste sessioni hanno contribuito anche la Project Officer della European Research Executive Agency (REA), collegata online, Silvia Tavernini responsabile della U.O. Supporto alla Ricerca Europea e Internazionale, che ha approfondito gli aspetti amministrativi e di rendicontazione del programma MSCA.

Particolarmente significativa la sessione di LEGO® Serious Play®, che ha permesso ai/alle partecipanti di conoscere e sperimentare il metodo e di lavorare in modo strutturato sulle aspettative legate a BUILDERS, esplorate a livello individuale, istituzionale e sociale. L’approfondimento ha inoltre favorito una riflessione condivisa sulle criticità e sugli errori da evitare nello sviluppo del progetto, rafforzando il lavoro di squadra fin dalle fasi iniziali.

La seconda giornata è stata dedicata in particolare alle attività di ricerca, con discussioni sui Work Package 2, 3 e 4, finalizzati a tradurre le azioni previste nella proposta progettuale in passaggi operativi concreti e a costruire una timeline condivisa dei secondments per l’intera durata del progetto.

La presentazione del progetto alla governance di Ateneo, alla comunità accademica e agli stakeholder locali è stata al centro della terza mattinata: un momento di confronto aperto con il territorio nella sede centrale dell’Ateneo. Il Prorettore Vicario Fabrizio Storti ha illustrato le azioni dell’Ateneo nell’ambito della Terza Missione, con particolare attenzione alla Citizen Science come strumento strategico di coinvolgimento della cittadinanza. Donato A. Grasso, Delegato del Rettore ai Servizi Museali, ha presentato il percorso che ha portato alla nascita del MUST – Museo di Storiografia Naturalistica, sottolineandone il ruolo nel dialogo tra ricerca, didattica e pubblico. Fulvio Celico, Direttore del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale, ha illustrato il progetto Dipartimento di Eccellenza COMP-R, evidenziando le forti sinergie con BUILDERS in termini di ricerca, formazione e impatto sul territorio.

Nel corso della tavola rotonda sono intervenuti anche i rappresentanti del Comune di Parma, Chiara Alessandrini e Marcello Nori, che hanno richiamato l’importanza della collaborazione tra Università e amministrazioni locali sui temi della biodiversità, della sostenibilità ambientale e della citizen science, in continuità con le iniziative già avviate con l’Ateneo.

Si è svolta quindi una visita guidata al MUST – Museo di Storiografia Naturalistica, che ha permesso ai partner internazionali di conoscere da vicino uno degli spazi più recenti e rappresentativi dell’impegno dell’Università di Parma nella valorizzazione del patrimonio scientifico, nella divulgazione e nel dialogo con la cittadinanza. La visita ha offerto anche l’occasione per riflettere sul ruolo dei musei universitari come luoghi di incontro tra ricerca, didattica e società, in forte sintonia con gli obiettivi del progetto BUILDERS.

Il kick-off meeting si è infine chiuso con le prime riunioni degli organi di governo del progetto, segnando un passaggio fondamentale per l’avvio delle attività di BUILDERS nei prossimi anni.

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