Parma, 29 settembre 2026 – Martedì 13 ottobre alle 9.30 la Sala del Consiglio della Provincia di Parma in piazza della Pace ospita la giornata di studi Carlo Aymonino e le città emiliane, organizzata dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Parma con il patrocinio del Comune di Parma, della Provincia di Parma, del Complesso Monumentale della Pilotta, dell’Università di Parma, dell’Università Iuav di Venezia.

Nel centenario della nascita di Carlo Aymonino (1926-2010), il convegno punta ad approfondire alcuni aspetti della sua eredità, per capire se c’è stata l’influenza di una specificità culturale emiliana nella scrittura e nell’opera propositiva - architettonica e pittorica - di un protagonista nazionale.

La giornata di studi approfondirà due temi principali: nella sessione del mattino si indagherà su aspetti meno noti della vita e dell’opera di Carlo Aymonino architetto, in quella del pomeriggio si discuterà l’esemplare vicenda delle trasformazioni di un luogo critico, ma carico di storia e di potenzialità, come è piazza della Pace a Parma. Ci sarà infatti uno specifico approfondimento su un suo progetto emblematico per il centro storico di Parma: la proposta di ricostruzione del Teatro Paganini (1964-1965) distrutto dalla guerra, nell’attuale piazza della Pace, a pochi metri dal Palazzo Ducale, dal Mercato della Ghiaia, dal Teatro Regio e dal Parco Ducale.

In apertura i saluti istituzionali del Presidente della Provincia Alessandro Fadda, dell’Assessore alla Cultura e Vicesindaco del Comune di Parma Lorenzo Lavagetto e del Presidente del Consiglio comunale di Parma Michele Alinovi.

A seguire la prima sessione, Carlo Aymonino (1926-2010). L’uomo, la teoria e le opere, presieduta da Aldo De Poli (Università di Parma) che introdurrà Carlo Aymonino quale figura di studioso e innovatore. Riccarda Cantarelli (Università Iuav di Venezia) metterà in correlazione il concorso internazionale per il nodo ferroviario di Bologna (2008) e la nuova Scuola per l’Europa di Parma (2009), evidenziando il ruolo dell’architettura pubblica nelle relazioni urbane mediante la creazione di nuove centralità. Quindi Lucio Serpagli, architetto, parlerà del tema della piazza in Carlo Aymonino, soffermandosi in particolare sul progetto per il Centro Direzionale di Bologna. Giovanni Marras (Università Iuav di Venezia) approfondirà l’operato di Carlo Aymonino nella Scuola di Architettura di Venezia tra il 1962 e il 1979 e l’amicizia con Aldo Rossi. Alessandro Massarente (Università di Ferrara) illustrerà i progetti nel territorio ferrarese tra il 1977 e il 1983 portando l’attualità di questi studi nella trasformazione della città contemporanea. L’intervento di Antonella Cabassi, architetta, si concentrerà invece sui disegni di Carlo Aymonino, per provare a far emergere in essi l’influenza dell’Emilia e della sua arte. Infine Cristiana Mazzoni (ENSA Paris-Belleville Paris) affronterà la ricezione internazionale della Tendenza, emersa tra gli anni Sessanta e Settanta intorno alle ricerche di Carlo Aymonino e Aldo Rossi, uno dei momenti più importanti della cultura architettonica europea della seconda metà del Novecento.

Dalle 15 la sessione pomeridiana, Parma: l’esemplare vicenda di Piazza della Pace, condotta dal presidente dell’Ordine degli Architetti di Parma Alessandro Tassi Carboni. Carlo Mambriani (Università di Parma) illustrerà vicende storiche dell’odierno piazzale, fatte di continui stravolgimenti e di iperproduzione progettuale, mentre Stefano Storchi, architetto e urbanista, parlerà del progetto che Carlo Aymonino presentò al concorso a inviti per la ricostruzione del Teatro Paganini (1964-1965) e dell’importanza delle sue riflessioni sul rapporto fra l'architettura contemporanea e i contesti urbani storici.

Il convegno si concluderà con una tavola rotonda, con la partecipazione di Michele Alinovi, architetto e Presidente del Consiglio comunale di Parma, Luca Boccacci, architetto, Lorenzo Lavagetto, Assessore alla Cultura e Vicesindaco del Comune di Parma, Denis Ton, Direttore del complesso Monumentale della Pilotta (in attesa di conferma) e Chiara Vernizzi, Assessora alla Rigenerazione urbana del Comune di Parma.

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