Parma, 5 ottobre 2026 - Un nuovo importante sostegno alla ricerca oncologica dell’Università di Parma arriva da A.VO.PRO.RI.T., associazione di volontariato da 45 anni impegnata sul territorio di Parma e provincia nella prevenzione dei tumori e nel sostegno alla ricerca scientifica. L’associazione ha infatti donato 11mila euro all’Ateneo per nuovo sistema di imaging destinato alla ricerca oncologica: la donazione consentirà al Laboratorio di Oncologia Sperimentale coordinato da Pier Giorgio Petronini di acquisire un LIVE CELL IMAGING SYSTEM, strumento innovativo per lo studio in tempo reale delle cellule tumorali.

La donazione e le caratteristiche della nuova apparecchiatura sono state presentate oggi nel corso di una conferenza stampa al ParmaUniverCity Info Point, con gli interventi del Rettore Paolo Martelli, della Presidente di A.VO.PRO.RI.T. Ivana Delmonte, del Responsabile scientifico del Laboratorio di Oncologia Sperimentale Pier Giorgio Petronini e della ricercatrice Graziana Digiacomo.

Nel corso dell’incontro è intervenuta anche Roberta Minari, Dirigente Biologa dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. 

Il LIVE CELL IMAGING SYSTEM è un microscopio digitale che consente di acquisire in tempo reale immagini sia di cellule aderenti sia di cellule organizzate in strutture tridimensionali, chiamate sferoidi, utilizzate nella ricerca per riprodurre alcune caratteristiche biologiche dei tumori umani.

Uno dei principali punti di forza dell’apparecchiatura è rappresentato dalla sua compattezza, che ne permette il posizionamento all’interno della camera ipossica già presente nel Laboratorio di Oncologia Sperimentale.

Questa integrazione riveste particolare importanza per la ricerca oncologica: la camera ipossica consente infatti di mantenere le cellule in condizioni caratterizzate da una ridotta concentrazione di ossigeno, riproducendo una situazione frequentemente presente in numerosi tumori solidi. Grazie al nuovo sistema sarà quindi possibile osservare e acquisire immagini delle cellule in tempo reale senza alterare le condizioni sperimentali di ipossia.

La nuova strumentazione permetterà così di sfruttare pienamente le potenzialità della camera ipossica, dando vita a un sistema di particolare valore per l’Ateneo e aumentando la capacità del Laboratorio di produrre dati scientifici competitivi anche in vista della partecipazione a bandi di ricerca di livello internazionale.

La donazione si inserisce nel lungo percorso di A.VO.PRO.RI.T., associazione di volontariato che da quasi mezzo secolo opera a Parma e provincia con l’obiettivo di promuovere la prevenzione oncologica, favorire la diagnosi precoce e sostenere concretamente la ricerca scientifica.

Fin dalla sua fondazione, l’associazione mette a disposizione delle persone visite gratuite di prevenzione oncologica, grazie ad ambulatori dedicati alla prevenzione dermatologica, senologica, urologica, pneumologica, ginecologica e del cavo orale.

Un’attività resa possibile dalla collaborazione di professioniste qualificate e professionisti qualificati, volontarie e volontari, che mettono competenze, tempo ed energie a disposizione della comunità.

Accanto all’attività di prevenzione, A.VO.PRO.RI.T. sostiene la ricerca oncologica e la formazione delle nuove generazioni di ricercatori e ricercatrici, anche attraverso l’assegnazione di borse di studio destinate a giovani studiose e studiosi e professioniste e professionisti del settore.

Un impegno continuativo che rappresenta un investimento nel futuro della ricerca e della cura e che, con la donazione destinata al Laboratorio di Oncologia Sperimentale dell’Università di Parma, si traduce ancora una volta in un sostegno concreto all’innovazione scientifica sul territorio.

La presenza capillare, la continuità delle attività e i legami costruiti in 45 anni di presenza sul territorio fanno di A.VO.PRO.RI.T. un punto di riferimento per la comunità parmense nella prevenzione oncologica e nel sostegno alla ricerca.

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