Parma, 17 settembre 2026 – Beatrice Centi, già docente di Storia della filosofia all’Università di Parma, è stata insignita del titolo di Professoressa Emerita, con decreto della Ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini.
Il titolo di Professore Emerito/Professoressa Emerita è conferito a professori ordinari e professoresse ordinarie, in pensione o per cui siano state accettate le dimissioni, che abbiano ricoperto ruoli di rilevante responsabilità istituzionale a livello di Ateneo o per l’eccezionale produzione scientifica.
Il conferimento del titolo di Professoressa Emerita alla prof. Centi, su proposta del Consiglio del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali fatta propria dal Senato Accademico, riconosce l’eccellenza dell’attività scientifica svolta dalla docente e onora tutto l’Ateneo.
Beatrice Centi si è laureata in Filosofia nel 1977 all’Università di Pisa con Nicola Badaloni; nello stesso anno ha conseguito il diploma alla Scuola Normale Superiore di Pisa, dove ha studiato sotto la guida di Eugenio Garin. Dopo un periodo prima a Pisa e poi all’Aquila, dal 1998 è approdata all’Università di Parma, dove è stata prima professoressa associata di Filosofia morale (Antropologia filosofica) e poi professoressa ordinaria di Storia della Filosofia. È stata direttrice del Dipartimento di Filosofia e coordinatrice dell’Unità di Filosofia del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali, direttrice della Scuola Dottorale in Scienze Umane, coordinatrice di dottorati.
È stata Vicepresidente e Presidente della Consulta Nazionale di Filosofia, Vicepresidente della Società Italiana di Studi Kantiani, Presidente della Sezione di Parma della Società Filosofica Italiana.
Fa parte di comitati scientifici e di comitati editoriali di numerose riviste italiane e internazionali. Ha svolto ruoli di rilievo nell’organizzazione di numerosi congressi d’ambito filosofico in Italia e nel mondo. Ha partecipato come responsabile dell’Unità di ricerca dell’Università di Parma a progetti di ricerca di rilevante interesse nazionale (PRIN).
Tra le sue tematiche di ricerca: il pensiero di Kant e le sue interpretazioni nel diciannovesimo e nel ventesimo secolo; la filosofia trascendentale e l’ontologia formale da Kant al pensiero del Novecento; il formalismo etico e il concetto di valore tra etica e ontologia con particolare riguardo al pensiero di Herbart, Brentano, Lotze, Meinong, Max Weber, Husserl e al Neokantismo; il rapporto tra valori, bioetica e psicologia morale; la storia della filosofia italiana, con particolare riguardo alla fortuna di Kant in Italia e al pensiero di Antonio Labriola; la riflessione metodologica sulla storiografia filosofica; la riflessione metodologica sulla didattica della filosofia. Ha all’attivo oltre cento pubblicazioni.