(Ultima modifica 19 ottobre 2026) Parma, 1° ottobre 2026 – È Liberarsi dal neoliberismo: dialoghi e pratiche di resistenza il titolo della nona edizione della rassegna Cosa dicono oggi gli antropologi e le antropologhe, al via dal 7 ottobre.
Coordinata dalle antropologhe dell'Università di Parma Martina Giuffrè e Sabrina Tosi Cambini e da Mario Turci, antropologo e componente dell’Osservatorio Nazionale Patrimonio Immateriale UNESCO, Cosa dicono oggi gli antropologi e le antropologhe è organizzata dal Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali - DUSIC dell’Ateneo con il patrocinio del Comune di Parma e la collaborazione di numerose realtà culturali territoriali.
La rassegna si configura come una serie di "dialoghi sul contemporaneo" aperti a tutte le persone interessate, in un fitto programma che si snoderà nei mesi di ottobre e novembre.
La rassegna è iniziata il 7 ottobre con una conferenza dell’antropologo Michael Herzfeld dell’Università di Harvard: Proprietà e patrimonio. Storia e politica del corpo ribelle il titolo dell’appuntamento, in programma per le 10.30 nell’Aula A del Plesso di borgo Carissimi dell’Università di Parma (borgo Carissimi 10) che è stato aperto dai saluti del Direttore del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali - DUSIC Massimo Magnani.
Il 21 ottobre alle 8.30, nell’Aula C del Polo didattico del Prato (via del Prato 3), Dieci anni di Crazy for Football: breve storia di un progetto folle, incontro con Enrico Zanchini, Commissario tecnico della Crazy for Football
Il 22 ottobre alle 18 in borgo Santa Brigida 5/A Scienze Sociali per tempi decisivi: una riflessione condivisa a partire dalla riscoperta dei testi di ecologia politica di Gregory Bateson, a cura di Marco Deriu e con la partecipazione di Pier Ferrari, Martina Giuffré, Emanuele Leonardi, Sergio Manghi, Maria Molinari, Vincenza Pellegrino, Chiara Scivoletto, Sabrina Tosi Cambini.
Il 4 novembre alle 17, nell’Aula C del Polo didattico del Prato, la tavola rotonda Il metodo in questione. Pratiche, saperi e responsabilità, con Nicola Cocco (infettivologo, Società italiana di medicina delle migrazioni), Bruno Riccio (antropologo, Università di Bologna), Antonio Canovi (storico, Associazione italiana di storia orale), Vincenza Pellegrino (sociologa, Università di Parma), Emerson Elias Merhy, dell'Universidade Estadual de Campinas (UNICAMP) e Ursula Rosa da Silva, Rettora di Universidade Federal de Pelotas (UFPEL).
Il 12 novembre alle 9, nell’aula EDUNEXT della Palazzina Feroldi Unipr (Plesso D’Azeglio-Kennedy) Paolo Gaibazzi (Università di Bologna) interviene su Capitalism, Alienation, Flight: reflections from post-slavery West Africa (evento in lingua inglese).
Il 24 novembre alle 18 in borgo Santa Brigida 5 la performance Il Risveglio della Cicala, di e con Margherita Monti e Sofia Novello Gergen – Ispirato a RISALAT, lettere dalla Palestina.
A seguire aperitivo e talk con le artiste: Ahmad al Bazz (Activestills), Samuele Pellecchia e Pietro Masturzo (Prospekt Palestine Project), Massimiliano Mollona (Università di Bologna), Roberta Gandolfi (Università di Parma). Coordina: Sabrina Tosi Cambini.
Il 30 novembre alle 18 in borgo Santa Brigida 5/A, presentazione del libro di Anna Kauber Colture in Cammino, edito da MUP. Ne discutono con l'autrice: Emanuele Leonardi (Università di Bologna) e Michele Maccari (Università di Parma).