Parma, 4 luglio 2026 - Da gennaio l'Innovation Design Lab dell'Università di Parma, in collaborazione con Galbani Santa Lucia, storico marchio di Galbani e parte di Lactalis Italia, ha coordinato un'iniziativa che ha coinvolto una rete di quattro Atenei italiani – Università di Parma, Politecnico di Torino, Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli" e Università degli Studi di Palermo – nella reinterpretazione dell’identità visiva del packaging di Galbani Santa Lucia. Il progetto è stato sviluppato con il supporto scientifico e organizzativo dei docenti Unipr Eleonora Fiore e Paolo Tamborrini.
Per l'Università di Parma è stato coinvolto il corso di laurea interateneo in Design Sostenibile per il Sistema Alimentare (DSSA), attivato in collaborazione con il Politecnico di Torino. Nella sede di Parma hanno partecipato studentesse e studenti del primo e del terzo anno, nell'ambito del Laboratorio di Design per il Cultural Heritage, attraverso un'attività di workshop guidato e confronto diretto con l'azienda: 30 studentesse e studenti hanno sviluppato complessivamente 10 progetti, tra i quali sono stati selezionati i cinque presentati alla giuria Galbani.
Contestualmente, nella sede di Torino, studentesse e studenti del secondo e del terzo anno di Design Sostenibile per il Sistema Alimentare che frequentano il percorso al Politecnico di Torino hanno partecipato a un workshop guidato dai docenti PoliTo Chiara Remondino e Sergio Degiacomi, cui hanno preso parte anche studentesse e studenti di Design e Comunicazione dell'Ateneo torinese.
La rete di Università ha presentato complessivamente 20 progetti, valutati da una giuria multidisciplinare interna all'azienda. La giuria ha selezionato una proposta vincitrice per ciascun Ateneo coinvolto, in base alla capacità di consolidare il legame con il territorio attraverso un visual capace di parlare a consumatori e consumatrici locali e valorizzare il prodotto in modo autentico.
L’iter si è chiuso con una giornata di presentazione, che ha rappresentato un momento di scambio tra azienda, studentesse, studenti, docenti e tutor: sono stati discussi i percorsi progettuali e le motivazioni alla base delle diverse proposte, in un confronto che ha favorito la definizione delle soluzioni finali e ha evidenziato la solidità dei metodi progettuali adottati nei diversi Atenei, pur nella varietà degli approcci e delle interpretazioni.
Il risultato finale, reso noto in questi giorni, ha premiato La cucina degli affetti, concept sviluppato da studentesse e studenti dell'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli: da questo mese di agosto è la nuova veste di una speciale edizione limitata del multipack Galbani Santa Lucia 3x100g.
Il progetto complessivo ha messo in luce la capacità dei corsi di laurea in Design dei quattro Atenei di dialogare e mettersi a sistema, costruendo una vera e propria rete di collaborazione tra sedi, livelli di formazione e linguaggi progettuali differenti. A lavorare fianco a fianco, guidati da docenti e tutor, sono stati studenti e studentesse delle lauree triennali, delle magistrali e dottorandi/e, in un percorso che ha permesso a competenze e sensibilità diverse di confrontarsi su una stessa sfida progettuale, valorizzando il ruolo della rete universitaria come luogo di scambio e crescita comune.
Con questa iniziativa l’Innovation Design Lab dell’Università di Parma conferma il proprio ruolo nel promuovere il dialogo tra Università, imprese e nuove generazioni, offrendo agli studenti coinvolti e alle studentesse coinvolte l'opportunità concreta di vedere il proprio lavoro tradotto in un prodotto reale.