Parma, 30 ottobre 2026 – È giunto a conclusione il progetto di ricerca triennale Frurefinery, dedicato alla valorizzazione dei sottoprodotti dell'industria ortofrutticola e guidato da SITEIA Parma, il Centro Interdipartimentale sulla Sicurezza, Tecnologie e Innovazione Agroalimentare dell'Università di Parma. Coordinatrice è la docente del Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco Augusta Caligiani.
I risultati del progetto, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con fondi POR FESR, saranno presentati martedì 3 novembre alle 10 al Campus Scienze e Tecnologie (Centro Sant’Elisabetta) in una mattinata di restituzione e confronto.
I sottoprodotti dall’industria ortofrutticola rappresentano in Emilia-Romagna migliaia di tonnellate annue. Oggi vanno prevalentemente a rifiuto, biodigestione e alle distillerie. Frurefinery è stato pensato proprio per questo: per studiare come ricavare il massimo valore dagli scarti dall’industria di trasformazione frutticola.
In apertura sono previsti i saluti del Direttore di SITEIA Parma Alessandro Pirondi e di Lorenzo Di Benedetto dell’Area Agrifood di ART-ER.
A seguire gli interventi di Claudio Selmi di Ri.Nova (Mappatura dei sottoprodotti dell’agroindustria ortofrutticola in Emilia-Romagna: tipologia, disponibilità e destinazione), di Pietro Rocculi e Francesca Patrignani di CIRI Agro (Pretrattamenti non termici e fermentativi per la stabilizzazione e la sicurezza dei sottoprodotti frutticoli), di Andrea Fuso e Sonia Figuccia di SITEIA Parma (Sviluppo di processi di bioraffineria a cascata e fermentazione per la valorizzazione dei sottoprodotti frutticoli), di Martina Catani e Natasha Spadafora di Terra&Acqua Tech (Caratterizzazione molecolare di scarti della frutta attraverso tecniche analitiche avanzate e chemiometria) e di Andrea Brutti e Matteo Malavasi della Stazione sperimentale per l’industria delle conserve alimentari (Dai sottoprodotti della frutta a ingredienti ad alto valore aggiunto: lo scale-up industriale di una bioraffineria a cascata).
Le conclusioni saranno affidate a Marco Foschini, Manager del cluster Agrifood.
Per partecipare è richiesta l’iscrizione al link dedicato.