Parma, 24 novembre 2022 – C’è anche l’Università di Parma tra i vincitori del “Premio Vivere a Spreco Zero 2022, giunto alla sua decima edizione, promosso da Last Minute Market con il patrocinio dei Ministeri della Transizione Ecologica, degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale e del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la media partnership di Rai Radio2 e in sinergia con la Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, l’ANCI, la Regione Emilia-Romagna.

Il riconoscimento all’Università di Parma è arrivato nella categoria InnovAction – quella dedicata alle strade e alle tecnologie che “fanno futuro” – con il progetto IPSUS, per il recupero e la valorizzazione di proteine estratte da sottoprodotti e scarti di alcune filiere vegetali (zucca, nocciola, uva, patata, trebbie di birra e alghe), altrimenti destinati a unirsi ai circa 1,6 miliardi di tonnellate di perdite e sprechi alimentari globali annuali.

Responsabile scientifica per l’Unità di Parma del progetto europeo "IPSUS: using plant and seaweed proteins from upcycled sources", finanziato quest'anno nell'ambito della call congiunta SUSFOOD2 FOSC Era-Net, è Maria Paciulli , ricercatrice in Tecnologie Alimentari al Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco dell'Università di Parma. Coinvolti nel progetto anche i ricercatori Marcello Alinovi , Elena Bancalari , Giovanni Sogari , le docenti Emma Chiavaro , Monica Gatti e, come responsabile amministrativa, Rossana Di Marzio .

La cerimonia di consegna del premio si terrà martedì 29 novembre alle 15 a Bologna (Palazzo D’Accursio) e sarà anche trasmessa in streaming sul canale Youtube e Facebook della campagna Spreco Zero.

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