Parma, 2 febbraio 2026 - Sarà Marta Cartabia, docente di Diritto costituzionale all’Università Bocconi di Milano, Presidente emerita della Corte costituzionale e già Ministra della Giustizia, a tenere la prolusione per l’inaugurazione dell’anno accademico 2025-26 dell’Università di Parma, in programma per mercoledì 11 marzo alle 11 nell’Aula Magna dell’Ateneo (Sede centrale, via Università 12).
La cerimonia, a inviti, sarà trasmessa in diretta web sul sito di Ateneo.
Marta Cartabia è professoressa ordinaria di Diritto costituzionale all’Università Bocconi e Presidente emerita della Corte costituzionale. È stata la prima donna eletta Presidente della Corte Costituzionale, nel dicembre 2019. È stata Ministra della Giustizia nel biennio 2021-2022, nel governo presieduto da Mario Draghi. Ha insegnato in numerose università italiane ed è stata Visiting Professor in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti. Tra il 2008 e il 2010 è stata componente di FRALEX – Fundamental Rights Agency Legal Experts, Agenzia dei diritti fondamentali dell’Unione Europea a Vienna, in qualità di esperta giuridica per l’Italia. Dal dicembre 2017 è componente della Commissione europea per la Democrazia attraverso il Diritto (nota anche come Commissione di Venezia), organo del Consiglio d’Europa che svolge attività consultiva e di riflessione indipendente intorno ai principi chiave del patrimonio costituzionale europeo: la democrazia, i diritti umani e lo Stato di diritto. Dallo scorso dicembre ne è Presidente. Dal 2018 è cofondatrice e copresidente dell’Italian Chapter di ICON·S -The International Society of Public Law - del cui del Society’s Council internazionale è componente dal 2014. Ricopre diversi incarichi di responsabilità editoriale in numerose riviste a carattere scientifico. Nel 2009 ha cofondato l’Italian Journal of Public Law, la prima rivista italiana di diritto pubblico in lingua inglese, che co-dirige dalla fondazione. Ha all’attivo oltre 230 pubblicazioni in diverse lingue tra libri, capitoli di libri e articoli. I settori privilegiati della sua attività di ricerca riguardano il diritto costituzionale italiano ed europeo, la giustizia costituzionale, la protezione dei diritti fondamentali e il rapporto tra Stato e confessioni religiose.