Parma, 5 luglio 2022 – Il Progetto “PaRma TECHnopole Innovation Infrastructure (PRoTECH-II)” presentato il 10 marzo 2022 dall’Università di Parma è stato approvato dal MUR-Ministero dell’Università e della Ricerca con Decreto Direttoriale del 22 giugno 2022, nell’ambito dei finanziamenti previsti dal PNRR-Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Il Gruppo di lavoro del Progetto di Ateneo è formato da Fabrizio Storti, Referente Scientifico, Ruggero Bettini, Alessandro Pirondi, Pier Luigi Marchini e Giuseppe Vignali. Il budget è di 10.197.100 euro. La durata prevista è di 36 mesi, con inizio il 1° ottobre 2022.

L’Università di Parma ha presentato il Progetto a seguito dell’Avviso Pubblico 3264 del 28 dicembre 2021 per il finanziamento di interventi diretti alla realizzazione o ammodernamento di infrastrutture tecnologiche di innovazione che favoriscano una più stretta integrazione tra imprese e mondo della ricerca, potenziando i meccanismi di trasferimento tecnologico e incoraggiando l’uso sistemico dei risultati della ricerca da parte del tessuto produttivo.

Lo scopo del Progetto è quello di realizzare un’infrastruttura di innovazione a partire dall’esistente infrastruttura del Tecnopolo di Parma e dai laboratori tecnologici diffusi presso le imprese aderenti.

Applicando la strategia PNRR finalizzata a guidare le imprese e le filiere tecnologiche verso tecnologie integrate di innovazione e commercializzazione di nuovi prodotti, processi e servizi, il Progetto propone di evolvere il Tecnopolo di Parma e i laboratori tecnologici diffusi presso le imprese in un'unica "Infrastruttura di Innovazione" (PRoTECH-II), che sarà il nodo centrale di una rete interconnessa digitalmente di Centri di Ricerca Universitari e imprese partner. PRoTECH-II coprirà quattro settori tematici: materiali avanzati, scienze della vita, intelligenza artificiale e transizione energetica.

Digitalizzazione, intelligenza artificiale, transizione energetica e biotecnologie farmaceutiche sono i driver della proposta di revamping in PRoTECH-II, che beneficerà delle competenze specifiche disponibili presso i Centri di Ricerca Interdipartimentali Biopharmanet-TEC, CIPACK, SITEIA.PARMA e FTL dell'Università di Parma. Sia nel settore industriale alimentare che in quello farmaceutico e dei prodotti per la salute, le esigenze di innovazione delle aziende della filiera del comparto alimentare e farmaceutico, a Parma e nel contesto regionale, si integreranno con le competenze e il know how sviluppati dall’Ateneo di Parma, anche tramite la propria rete di collaborazioni internazionali, per supportare lo sviluppo di nuovi prodotti e tecnologie prima dell’ingresso nel mercato competitivo.

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