Parma, 3 agosto 2026 – In uno scenario in netta trasformazione, con il cambiamento climatico che determina condizioni sempre più estreme e le crisi geopolitiche che arrivano anche a mettere in dubbio i collegamenti o a ridisegnare le mappe viarie, occorrono infrastrutture e sistemi di trasporto all’altezza della situazione.
La parola chiave è “resilienza”. A questo punta il progetto europeo TRANSCEND – Transport Resilience Against Natural and Anthropogenic Disruptions, di cui l’Università di Parma è partner: università, imprese, amministrazioni pubbliche e centri di ricerca di livello internazionale insieme per lo sviluppo di infrastrutture e sistemi di trasporto più resilienti, sostenibili e capaci di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici, gli eventi estremi, le crisi geopolitiche e le difficoltà di approvvigionamento delle risorse.
Finanziato nell’ambito del programma Horizon Europe – Marie Skłodowska-Curie Actions, Doctoral Networks, TRANSCEND ha ottenuto un contributo europeo complessivo di 4.041.581 euro. All’Università di Parma è assegnato un finanziamento di 563.510 euro, destinato in particolare allo sviluppo di due percorsi di dottorato e alle connesse attività di ricerca, formazione e collaborazione internazionale.
Il progetto, quadriennale, prenderà avvio il 1° gennaio 2027 e formerà 14 giovani ricercatori e ricercatrici attraverso un programma internazionale e interdisciplinare. TRANSCEND è coordinato dalla Delft University of Technology e coinvolge, accanto all’Università di Parma, la Warsaw University of Technology, la Technische Universität Wien, l’Università di Anversa, l’École nationale des travaux publics de l’État, VINCI Construction e il Disaster Competence Network Austria. Alla rete partecipano inoltre numerosi partner associati europei ed extraeuropei, tra cui amministrazioni pubbliche, gestori delle infrastrutture, imprese e università.
La tematica affrontata da TRANSCEND è di particolare attualità. Il progetto affronta infatti alcune delle principali sfide che oggi incidono sull’affidabilità e sulla continuità delle reti di mobilità. Le infrastrutture stradali e urbane sono sempre più esposte agli effetti di alluvioni, ondate di calore e altri eventi meteorologici estremi, ma anche alla scarsità di materie prime, alle interruzioni delle catene di approvvigionamento e alle conseguenze delle crisi geopolitiche.
TRANSCEND punta a trasformare il modo in cui i sistemi di mobilità vengono pianificati, realizzati, gestiti e mantenuti. Il progetto svilupperà soluzioni che integrano ingegneria delle infrastrutture, innovazione dei materiali, pianificazione urbanistica e territoriale, analisi del rischio, digital twin, modellazione e strumenti di intelligenza artificiale.
L’obiettivo è contribuire alla realizzazione di infrastrutture non soltanto più sostenibili e a basse emissioni, ma anche capaci di adattarsi alle perturbazioni, mantenere le proprie funzioni durante le crisi e favorire una più rapida ripresa dei territori e delle comunità coinvolte.
Il ruolo dell’Università di Parma: due dottorati in Ingegneria delle pavimentazioni e Pianificazione urbanistica
Le attività dell’Università di Parma saranno sviluppate dal Dipartimento di Ingegneria e Architettura. Il responsabile scientifico per l’Ateneo è Gabriele Tebaldi, docente di Strade, ferrovie e aeroporti.
L’Università di Parma ospiterà due dei 14 dottorati previsti dal progetto. Il primo sarà coordinato dal prof. Tebaldi con Elena Romeo (entrambi docenti di Strade, ferrovie e aeroporti) e riguarderà lo sviluppo di pavimentazioni stradali più resilienti alla scarsità di risorse e meno dipendenti dall’impiego di materie prime e prodotti di origine petrolifera.
Il secondo sarà coordinato da Silvia Rossetti con Michele Zazzi (entrambi docenti di Tecnica e pianificazione urbanistica) e sarà dedicato alla resilienza delle città e delle reti di mobilità attraverso strategie integrate di pianificazione urbana. Il progetto studierà in particolare come riorganizzare gli spazi e le infrastrutture urbane per garantire accessibilità e possibilità di spostamento anche durante eventi estremi o situazioni di crisi.
I quattro docenti costituiscono il gruppo dell’Università di Parma coinvolto nella supervisione, nella formazione e nello sviluppo scientifico delle attività.
Entrambi i percorsi comprenderanno periodi di ricerca e formazione in università, enti pubblici e imprese partner del progetto, rafforzando il carattere internazionale e applicativo dei dottorati.
«TRANSCEND affronta una questione ormai centrale per il futuro delle nostre società: garantire che le infrastrutture di trasporto continuino a funzionare anche di fronte a scarsità di risorse e crisi impreviste», osserva Gabriele Tebaldi. «Il valore aggiunto del progetto risiede nell’elevatissimo livello dei partner coinvolti e nella capacità di integrare competenze scientifiche, industriali e istituzionali diverse».
«Gli eventi degli ultimi anni hanno mostrato quanto le reti di mobilità e l’organizzazione delle nostre città possano essere vulnerabili», aggiunge Silvia Rossetti. «TRANSCEND consentirà di sviluppare strumenti di pianificazione urbana che non si limitino alla risposta all’emergenza, ma contribuiscano a costruire città più adattive, accessibili e meno dipendenti dall’automobile».
Con TRANSCEND l’Università di Parma consolida la propria presenza nei programmi europei di ricerca e formazione avanzata e rafforza l’integrazione tra ingegneria delle infrastrutture e pianificazione urbana sui temi strategici della resilienza, della transizione ecologica e della mobilità sostenibile.