Parma, 15 settembre 2026 – Si rafforza la collaborazione dell’Università di Parma con gli atenei africani. Il Rettore Paolo Martelli ha ricevuto nella sede dell’Ateneo Ananth Thomson, Presidente del Consiglio universitario della DMI-St. Eugene University di Lusaka, in Zambia. Nel corso dell’incontro è stato sottoscritto un accordo di collaborazione che apre nuove opportunità per gli scambi accademici, la ricerca congiunta e lo sviluppo di percorsi formativi condivisi.

All’incontro erano presenti la Delegata del Rettore alla Cooperazione internazionale Nadia Monacelli, il Delegato del Rettore per le Relazioni con l’Africa e Direttore del CUCI – Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale – Roberto Valentino e il consigliere di amministrazione dell’Ateneo Marco Mezzadri.

Ananth Thomson, accompagnato da Sujatha Anand, docente e responsabile delle Relazioni internazionali della St. Joseph University, ha inoltre incontrato colleghe e colleghi degli ambiti di Ingegneria, Medicina, Infermieristica ed Economia, per esplorare possibili attività di collaborazione.

L’accordo con l’Ateneo zambiano consolida e amplia i rapporti dell’Università di Parma con le istituzioni del gruppo DMI, una realtà cattolica di origine indiana impegnata nell’istruzione, nell’assistenza sanitaria e nella promozione delle opportunità per le donne, con particolare attenzione alle comunità più svantaggiate. Il gruppo comprende università e istituti di istruzione superiore in India e in Africa.

La firma dà continuità agli accordi di cooperazione sottoscritti lo scorso luglio, durante una missione dell’Università di Parma in India, con il Kanyakumari Medical Mission Research Centre, nel Tamil Nadu, e la St. Joseph University di Chümoukedima, nel Nagaland. Nella stessa occasione è stato rinnovato anche un accordo con la St. Joseph University della Tanzania.

Queste collaborazioni si inseriscono in un contesto nel quale le istituzioni di ispirazione religiosa offrono, in diverse realtà dell’India e dell’Africa, un contributo importante all’accesso all’istruzione, anche nelle comunità con minori opportunità educative, soprattutto laddove le istituzioni statali faticano a rispondere pienamente ai bisogni formativi della popolazione.

Il consolidamento dei rapporti con le istituzioni del gruppo DMI rientra nel potenziamento della cooperazione internazionale, una delle priorità strategiche dell’Università di Parma. Gli accordi prevedono lo sviluppo di programmi di scambio per studentesse e studenti, docenti, ricercatrici e ricercatori, la realizzazione di progetti di ricerca congiunti e la promozione di percorsi formativi condivisi.

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