Alma universitas studiorum parmensis A.D. 962 - Università di Parma
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Parma, 6 luglio 2012 – Martedì 10 luglio, alle ore 10, presso la Sala Colonne della Camera dei Deputati, a Roma, si terrà il convegno “L’innovazione scientifica in Italia a servizio della Sicurezza Stradale”, organizzato dal DISS – Centro di sicurezza stradale dell’Università di Parma, diretto da Lorella Montrasio, docente del Dipartimento di Ingegneria civile, dell’ambiente, del territorio e architettura.

I lavori saranno introdotti dai saluti di apertura dell’on. Mario Valducci, Presidente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati, seguito da Michela Corsi, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Enrico Fattorini, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maria Luisa Pellizzari, Ministero dell’Interno, e Don Mario Tonini Centro Nazionale Opere Salesiane.

A seguire interverranno Lorella Montrasio (Università di Parma), Marco Mauri (DEKRA Italia), Pasquale Cialdini (MIT), Alberto Broggi (Università di Parma), Enrico Pira (Università di Torino), Salvatore Leonardi (Università di Catania) e Gianluigi Ferrari (Università di Parma).

L’incontro, moderato da Vincenzo Borgomeo, Responsabile “Motori” de la Repubblica, si concluderà con l’intervento dell’on. Silvia Velo, Vice Presidente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati.


Il DISS - Centro di Ricerche Interuniversitario per la Sicurezza Stradale dell’Università di Parma, fondato alla fine del 2010, è già estremamente attivo nei rapporti di collaborazione con diversi Ministeri coinvolti a vario titolo nelle questioni inerenti la sicurezza stradale.

I danni conseguenti alla mancanza di sicurezza stradale incidono considerevolmente sulla spesa pubblica e sulla qualità della vita degli abitanti. Scelte strategiche per il Paese, soprattutto nel settore dei trasporti e delle politiche sociali, sono pressoché obbligate ad avvalersi di studi, approfondimenti e innovazione tecnologica da cui derivino soluzioni adeguate e indipendenti.

Il grave problema dell’incidentalità stradale deve essere affrontato attraverso un approccio tecnico-scientifico multidisciplinare, in grado di generare soluzioni razionali e che evitino sprechi, possibile grazie all’impiego della ricerca universitaria avanzata, messa a servizio di istituzioni e collettività. L’esigenza di un Centro di ricerca avanzata si è resa ancor più evidente alla luce della constatazione della mancanza in Italia di una struttura dedicata alla ricerca applicata nel settore della sicurezza stradale, contrariamente a quanto accade negli altri Paesi europei, dove sono già operativi da tempo specifici centri di ricerca nazionali.

Studi scientifici di elevato profilo, finalizzati ad affrontare le tematiche della sicurezza stradale nelle macro-aree che la caratterizzano (uomo, infrastruttura, viabilità, veicolo), e le soluzioni tecnico-applicative più innovative, costituiscono il nucleo fondante dei progetti pilota che il Centro sta sviluppando in cooperazione con Enti pubblici e privati e Istituzioni. Tali progetti verranno illustrati e discussi nel corso del Convegno, che costituirà anche momento di analisi del panorama generale della sicurezza stradale in Italia e nell’Unione Europea.

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