Parma, 12 maggio 2026 - Si rifletterà sui percorsi teatrali e universitari in carcere giovedì 14 maggio a partire dalle 14.30 nell’Aula Magna “Scivoletto” del Plesso Carissimi dell’Università di Parma (borgo Carissimi 10). La cura che cura. Percorsi universitari in carcere il titolo dell’appuntamento, che ha patrocinio e co-organizzazione dell’Ateneo, nell’ambito del più ampio progetto Liberamente teatro. Un’evasione creativa.
L’iniziativa è organizzata da Progetti&Teatro Aps, Istituti penitenziari di Parma e Comune di Parma, con il contributo della Fondazione Cariparma, il sostegno del Gruppo Chiesi, il patrocinio e la co-organizzazione dell’Università di Parma, il patrocinio del Coordinamento nazionale teatro in carcere e dell’Associazione nazionale dei critici di teatro, in collaborazione con la Biblioteca civica del Comune di Parma.
In apertura i saluti istituzionali del Vicesindaco del Comune di Parma Lorenzo Lavagetto, dell’Assessore alle Politiche sociali Ettore Brianti, del Prorettore alla Didattica dell’Università di Parma Simone Baglioni, della Vicedirettrice degli Istituti penitenziari di Parma Annalisa La Greca e della Garante dei diritti dei detenuti Veronica Valenti. A seguire gli interventi di Silvio Di Gregorio (Provveditore Amministrazione regionale Emilia Romagna – Marche), Vito Minoia (Università di Urbino, Presidente del Coordinamento nazionale teatro in carcere), Vito Alfarano (Direttore artistico e coreografo di Alpha ZTL Compagnia d’arte drammatica), Vincenza Pellegrino (docente dell’Università di Parma e Delegata del Rettore al Polo universitario penitenziario e all’attività di didattica come ricerca collettiva), Carlo Ferrari e Franca Tragni (attore e attrice, regia e formazione, Progetti&Teatro), Antonio Agone e Irene Valota (collaboratore e collaboratrice del Polo universitario penitenziario di Parma).
Info