Alma universitas studiorum parmensis A.D. 962 - Università di Parma
EUGreen - European University Alliance for sustainability

Ultimo aggiornamento 2 settembre 2013Da martedì 3 a venerdì 6 settembre, presso l’Aula Magna del Palazzo Centrale dell’Ateneo (via Università 12), si svolgerà il XLI Congresso Nazionale della Divisione di Chimica Inorganica della Società Chimica Italiana, organizzato dalla Divisione di Chimica Inorganica della Società Chimica Italiana e dal Dipartimento di Chimica dell'Ateneo, che ospita questo importante appuntamento della comunità chimica italiana per la prima volta.

Il Congresso si aprirà ufficialmente martedì 3 settembre, alle ore 17, nell’Aula Magna del Palazzo Centrale dell’Ateneo (via Università 12). L'evento vedrà l'intervento del Rettore dell’Ateneo prof. Gino Ferretti, del Direttore del Dipartimento di Chimica prof.ssa Maria Careri e del Presidente della Divisione di Chimica Inorganica della Società Chimica Italiana prof. Roberto Gobetto.

Seguirà alle ore 17.30 la conferenza del prof. Ulrich Schubert dell'Università di Vienna.

Infine, alle ore 20.30, è in programma, sempre nell’Aula Magna dell’Ateneo, l'Omaggio a Verdi, nel bicentenario della nascita, con arie verdiane interpretate da Davide Burani (arpa) e Paola Sanguinetti (soprano)..

La Chimica Inorganica moderna è una disciplina vitale, in continuo divenire, ricca di sfide intellettuali che appassionano migliaia di giovani ricercatori in tutto il mondo.

Essa ha creato nuovi orizzonti alle nuove tecnologie, dalle biotecnologie alle nanoscienze, mediante processi sempre più efficienti, economici ed ecocompatibili, verso la realizzazione di nuove molecole e nuovi materiali con proprietà sempre più performanti e utili per la conoscenza scientifica, per la moderna tecnologia, per la salvaguardia dei beni culturali e per il benessere dell’umanità.

Il Congresso, come da tradizione, è aperto a tutti i ricercatori che operano in questi settori, con lo scopo di stimolare discussioni e promuovere proficui scambi scientifici.

La partecipazione di giovani ricercatori è incoraggiata anche tramite l’assegnazione di borse di studio.

Il fitto programma scientifico del Congresso prevede l'intervento di numerosi scienziati italiani e stranieri.

Modificato il