Parma, 2 novembre 2026 - Il rapporto tra ambiente e salute endocrino-metabolica nelle prime fasi della vita sarà al centro dell’VIII incontro scientifico Ambiente, diabete ed endocrinopatie in pediatria, in programma il 6 novembre a Parma, al Novotel Parma Centro. L’iniziativa è patrocinata dall’Università di Parma.

Responsabile scientifica del convegno è Maria Elisabeth Street, docente di Pediatria all’Università di Parma e pediatra endocrinologa afferente alla Clinica Pediatrica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. 

La registrazione delle persone partecipanti è fissata per le 8. Alle 8.45 i saluti istituzionali. Alle 9 la lettura inaugurale Omiche integrate e programmazione precoce: verso una medicina predittiva e personalizzata affidata a Vassilios Fanos, docente di Pediatria del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Cagliari. A seguire le diverse sessioni: Microbiota, metabolomica e programmazione endocrino-metabolica nelle prime fasi della vita (dalle 10); Ambiente e diabete mellito tipo 1 (dalle 11); Basse stature, obesità, lipodistrofie e terapie innovative (dalle 14); Pubertà, crescita e distruttori endocrini (dalle 16).

L’incontro propone un confronto multidisciplinare sulle conseguenze dell’esposizione ai contaminanti ambientali e sulle prospettive di prevenzione e cura in ambito pediatrico. Particolare attenzione sarà dedicata alle interazioni tra microbiota, metabolomica e programmazione endocrino-metabolica fin dalle prime fasi della vita.

Tra i temi centrali le conoscenze acquisite attraverso il progetto europeo LIFE-MILCH, nato dalla collaborazione tra le Università di Parma, Cagliari e Firenze e l’AUSL-IRCCS di Reggio Emilia. Il progetto ha consentito di realizzare un biomonitoraggio degli interferenti endocrini chimici nel latte materno e nelle urine di mamme e bambine/i, costruire un modello di rischio e valutare l’efficacia di una campagna di prevenzione.

Il programma approfondirà inoltre il ruolo dei fattori ambientali nel diabete di tipo 1, gli effetti degli interferenti endocrini sulla crescita e sulla salute dell’osso e le nuove linee guida internazionali sulla pubertà precoce. Ampio spazio sarà riservato alle terapie per acondroplasia, obesità genetiche e ipotalamiche acquisite, lipodistrofie e altre patologie rare, oltre all’impiego dell’ormone della crescita.

Rivolto a ricercatori e ricercatrici, professionisti sanitari e professioniste sanitarie di diverse discipline, il convegno intende favorire la condivisione delle conoscenze e il loro impiego nella pratica clinica quotidiana, con l’obiettivo di migliorare l’assistenza a bambine, bambini e adolescenti oltre che di aprire il dialogo per promuovere ulteriore ricerca nel campo grazie alla multidisciplinarità.

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