Parma, 5 maggio 2022 – Sabato 7 e domenica 8 maggio l’Università di Parma partecipa a “Interno Verde”, il festival dedicato a giardini e cortili “segreti”, con una serie di iniziative nel segno dell’ambiente e della biodiversità.

Per tutte e due le giornate sarà aperto l’Orto Botanico dell’Ateneo, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Nei due giorni è in programma “Radici migranti”, iniziativa nata dalla collaborazione tra l’Orto Botanico e l’ITC Bodoni: da repertorio enciclopedico della botanica universale, l’Orto diventa il punto di partenza per approfondire i viaggi che le piante hanno percorso per arrivare fino a noi per scopi scientifici, utilitaristici o estetici, per destabilizzare e arricchire con la loro presenza il nostro patrimonio di saperi.
Gli studenti e le studentesse hanno potuto verificare quanto la nostra conoscenza della natura e i presupposti scientifici della nostra società debbano ad altre culture, riflettendo sul rapporto uomo-natura e uomo-scienza in un luogo in cui la dimensione museale si deve integrare con quella dell’accudimento e dell’accoglienza di specie vegetali provenienti da climi diversi e con esigenze molto differenti tra loro. I racconti degli studenti e delle studentesse animeranno le visite durante l’apertura straordinaria dell’Orto Botanico e resteranno, grazie alla collaborazione di Edicta, a disposizione in formato video sul sito dell’Orto per guidare i visitatori durante l’estate.

Sabato 7 e domenica 8 maggio sarà aperta anche la Sede centrale dell’Ateneo, con la suggestiva corte, con orario 10-13 e 15-19.

Apertura nella sola giornata di sabato 7, invece, per il Chiostro dei Paolotti (orario 10-13 e 15-19), con due progetti:

  • “Riciclo & Rinvaso” - I ricercatori del Tecnopolo dell’Università di Parma - gruppo di lavoro Cipack - presentano Ri’n’Vaso, il vaso realizzato con sottoprodotti agroindustriali, ricchi di sostanze bioattive: completamente biodegradabile, si interra e nutre la nuova piantina. Per promuovere l’economia circolare e il principio dello zero waste. Riferimenti: antonella.cavazza@unipr.t maria.grimaldi@unipr.it olimpia.pitirollo@unipr.it
  • “Biochar” - I ricercatori del Tecnopolo – Centro Interdipartimentale sulla Sicurezza, Tecnologie e Innovazione Agroalimentare SITEIA.PARMA , gruppo di ricerca Biotecnologie Ambientali - presentano il biochar, un prodotto ottenuto trattando termicamente, in assenza o quasi di ossigeno, residui agro-industriali, di cui il nostro territorio abbonda. Il biochar è considerato un ottimo materiale in grado di sequestrare carbonio, e può trattenere nutrienti del suolo e acqua rendendoli maggiormente biodisponibili alle piante. Per questo è un ammendante sostenibile che promuove l’economia circolare. Riferimenti: marina.caldara@unipr.it elena.maestri@unipr.it nelson.marmiroli@unipr.it riccardo.rossi1@unipr.it

L’accesso a tutti i luoghi e alle iniziative dell’Università di Parma in “Interno Verde” non richiede iscrizione ed è gratuito.

 

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