Parma, 16 ottobre 2013 – Lo scorso martedì 2 ottobre è stato consegnato al prof. Nelson Marmiroli, docente di Biotecnologie e Direttore del Dipartimento di Bioscienze dell'Ateneo, il premio "Milton P. Gordon Award for Excellence in Phytoremediation", che viene conferito dalla International Phytotechnologies Society per onorare chi si sia distinto per eccellenza nella ricerca e nelle attività di formazione, insegnamento e divulgazione relative alle tecnologie verdi e alla bonifica ambientale. Ha ricevuto il premio dalle mani del vincitore dell’anno precedente, il prof. Jaco Vangronsveld dell’Università di Hasselt in Belgio, in presenza del Presidente della Società Internazionale, la prof.ssa Lee Newman della State University di New York.La International Phytotechnologies Society, che si occupa infatti di “fitotecnologie”, un termine con cui si comprendono tutte le applicazioni delle piante, siano esse erbe, arbusti o alberi, acquatiche o terrestri, alla decontaminazione e depurazione dell’inquinamento ambientale, alla produzione di energie alternative e al risparmio energetico, alla sostenibilità delle produzioni, si riunisce ogni anno alternando sedi nordamericane ad altre sedi in Europa o Asia.Quest’anno si è riunita dal 2 al 5 ottobre presso la State University di New York. E appunto durante la cerimonia di apertura è stato conferito al prof. Marmiroli il premio intitolato a Milton P. Gordon, docente della Washington University, scomparso nel 2005, uno dei pionieri nel campo della ecologia delle piante e della loro utilizzazione per mitigare l'effetto degli inquinanti nell'ambiente. La premiazione è stata accompagnata da una lezione plenaria del prof. Marmiroli, di fronte a una platea di oltre 250 scienziati in rappresentanza di 28 nazioni. Durante la lezione, il prof. Marmiroli ha ripercorso gli eventi più importanti della sua carriera nel campo delle biotecnologie ambientali e i risultati ottenuti assieme al suo gruppo di ricercatori. Nel corso degli anni si sono sviluppate collaborazioni con importanti Istituti italiani ed esteri, ma anche con realtà territoriali e aziende private, tanto nel campo della ricerca che in quello della formazione.I principali risultati ottenuti hanno consentito di arrivare a formulare una ipotesi di lavoro che ha suscitato molto interesse soprattutto nei giovani presenti.Il cardine di questa proposta è che il problema dell’inquinamento è troppo complesso per essere affrontato unilateralmente dal punto di vista monodisciplinare. Al contrario occorre un approccio che coinvolga discipline e interessi diversi e non solo scientifici. Inoltre occorre che esso sia pragmatico, ma funzionale al problema che deve risolvere, vale a dire aumentare la funzionalità e la resilienza delle piante al fine di renderle adattabili ad ambienti sempre più caratterizzati da problemi di inquinamento.Per fare questo si propone di costruire uno “spazio comune di disegno” per raggiungere questo obiettivo: spazio comune in cui si misurano e si complementano discipline diverse, come la biologia, l’agronomia, la geologia, l’idrologia, l’economia.Nel corso del convegno il gruppo di ricerca guidato dal prof. Marmiroli era presente con comunicazioni orali e poster, presentati dalle proff. Elena Maestri e Marta Marmiroli, che hanno inoltre svolto le funzioni di chair e presidente di due sessioni del convegno dedicate alla decontaminazione di inquinanti metallici e di nanoparticelle, di fronte ad un nutrito pubblico di ricercatori.Le ricerche sul disinquinamento di nanoparticelle contaminanti sono tra le più recenti attività del gruppo del prof. Marmiroli, e stanno ottenendo grande risonanza in diversi convegni nazionali e internazionali, tra cui il recente convegno dell’Associazione Italiana di Biologia Generale tenutosi a Rende (Cosenza), il 28 e 29 Settembre. Una parte degli argomenti trattati nel corso della lezione plenaria e del conferimento del premio sono stati ripresi dal prof. Marmiroli nella comunicazione Aumentare l’efficienza e la funzionalità delle strutture verdi urbane, che è stata presentata sabato 12 ottobre nel corso del Forum permanente per lo sviluppo di politiche territoriali integrate organizzato dalla Amministrazione di Parma. In questa comunicazione il prof. Marmiroli ha discusso il futuro delle infrastrutture verdi urbane alla luce delle ultime conoscenze scientifiche sul mondo vegetale.