Parma, 19 marzo 2026 - Oltre 50 rappresentanti degli Atenei partner EU GREEN all’Università di Oradea per il meeting su engagement e inclusione. Tre giorni di lavori per discutere di iniziative comuni, condividere buone pratiche e creare spazi di dialogo tra docenti, studentesse, studenti e partner istituzionali su due aree chiave dell’alleanza: l’impegno delle università nella società e lo sviluppo di politiche per l’accesso, la diversità e l’inclusione.
Una delegazione dell’Università di Parma ha partecipato attivamente ai workshop e alle sessioni dedicate a terza missione, biblioteche, sostenibilità, impegno comunitario e inclusione nell’istruzione universitaria.
Un’ampia parte del programma si è concentrata su come le università possano contribuire allo sviluppo di società ed economie sostenibili. I workshop hanno analizzato modalità di collaborazione con autorità pubbliche, organizzazioni della società civile e settore economico per trovare soluzioni a sfide sociali contemporanee.
In questo contesto, la partecipazione attiva di studentesse e studenti è stata centrale: hanno condiviso esperienze internazionali svolte nell'ambito di EU GREEN, spiegando come queste attività abbiano arricchito il loro percorso accademico e personale, offrendo opportunità di sviluppo di competenze e di contatto diretto con il mondo socio-economico.
Le visite al Bihor Science and Technology Park e al Technology Transfer Centre dell’Università di Oradea hanno fornito esempi concreti di innovazione e collaborazione tra università, industria e autorità pubbliche.
L’incontro ha confermato il valore di EU GREEN come comunità accademica europea basata su cooperazione, condivisione di esperienze e valori comuni come uguaglianza, solidarietà e sostenibilità.
Per l’Università di Parma, la cui delegazione era composta da Federica Poli, Cristina Castracani, Barbara Rondelli per la terza missione, Vanessa Artoni per la parte relativa all’inclusione, Susanna Del Carlo e Alessandro Corradini per le biblioteche, la partecipazione all’incontro ha rappresentato un’occasione importante per consolidare la propria rete europea e contribuire attivamente a iniziative di sostenibilità e inclusione.