Alma universitas studiorum parmensis A.D. 962 - Università di Parma
EUGreen - European University Alliance for sustainability

Parma, 10 giugno 2026 – Importante riconoscimento per la Scuola di Specializzazione in malattie dell’apparato digerente dell’Università di Parma, diretta da Luigi Laghi, al Congresso nazionale delle malattie digestive.

Una ricerca sulla prevenzione delle malattie del colon retto realizzata in seno alla Scuola ha ricevuto il premio per il miglior abstract. Primo autore è Stefano Fantasia, che si è diplomato specialista in malattie dell’apparato digerente in quest’anno accademico, insieme al ricercatore Stefano Kayali, coadiuvati da Stefano Andreotti, iscritto al terzo anno della scuola, e Daniele Macchi, iscritto al secondo. Il gruppo è stato coordinato dallo stesso Luigi Laghi, docente di Gastroenterologia al Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo. 

Lo studio, realizzato in seno alla Scuola di specializzazione dell’Ateneo, è stato condotto all’interno del reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, diretto da Giorgio Nervi.

Posto il macro-obiettivo di migliorare l’efficacia della prevenzione delle patologie del colon-retto, i ricercatori si sono in particolare concentrati su fattori che possono influenzare la qualità degli esami diagnostici, concludendo che puntare a standard sempre più elevati può fare la differenza nell’identificazione di lesioni che altrimenti rischierebbero di non essere rilevate. Come sottolinea lo studio, ad esempio, dal punto di vista degli esami diagnostici una preparazione intestinale eccellente offre probabilità d’identificazione molto maggiori di una buona. Si tratta di un’evidenza importante, che parla sia a professioniste e professionisti della sanità sia ai pazienti e alle pazienti per un miglioramento dei percorsi assistenziali.

I risultati della ricerca (Superiority of excellent over good bowel preparation for proximal serrated polyp detection in a fecal immunochemical test-based screening cohort) sono stati pubblicati su un giornale di assoluto riferimento internazionale per il settore, Gastrointestinal Endoscopy, a conferma del suo valore.

Modificato il