Ultimo aggiornamento 11 gennaio 2022 – Per i mesi di gennaio e febbraio, salvo ulteriori mutamenti della situazione sanitaria, capienza massima delle aule al 50% ed esami anche a distanza se si verificano particolari condizioni. Queste le due principali novità contenute in un nuovo decreto sullo svolgimento delle attività didattiche firmato dal Rettore dell’Università di Parma Paolo Andrei. Il decreto, emanato a seguito dell’evoluzione della situazione pandemica, adegua le precedenti disposizioni di Ateneo alla situazione in essere, con particolare riferimento alle modalità di erogazione delle lezioni e di sostenimento degli esami.

LEZIONI

Per le lezioni previste a gennaio e febbraio 2022 la capienza massima delle aule viene consentita al 50% dei posti disponibili, con prenotazione obbligatoria da parte degli studenti e delle studentesse.

Per gli insegnamenti che prevedano un numero di studenti e studentesse superiore rispetto a quello consentito dalla capienza massima dell’aula, sarà effettuata anche la diretta streaming delle lezioni.

Restano comunque valide le disposizioni emanate dal Senato Accademico a fine giugno 2021, in relazione alla necessità di ricomprendere nel materiale didattico disponibile per gli studenti e le studentesse la videoregistrazione delle lezioni oppure altro materiale audio-video equivalente depositato sulla piattaforma ad accesso riservato dello specifico insegnamento.

ESAMI

Si continua a privilegiare lo svolgimento delle prove di esame in presenza, nel rispetto di specifiche condizioni di sicurezza (utilizzo dei soli posti contrassegnati, distanza di 1 metro, uso di mascherine FFP2 o FFP3, igiene delle mani all’ingresso in aula). E si continuano ad applicare, se non incompatibili con le nuove misure introdotte, i “Criteri per la prevenzione del contagio SARS-CoV-2 (COVID-19) nello svolgimento delle attività formative e curriculari – A.A. 2021/2022”, trasmessi con nota del Direttore Generale del 7 settembre 2021.

Per le sessioni di esame di gennaio e febbraio 2022 potrà essere adottata dai e dalle docenti interessati/e la modalità di svolgimento a distanza, se non sarà possibile garantire un idoneo distanziamento, nel rispetto delle condizioni di sicurezza, o se il o la docente sia in quarantena obbligatoria.

Per le sessioni di esame di gennaio e febbraio 2022 svolte in presenza, i candidati e le candidate potranno chiedere di svolgere la prova a distanza, compilando l'apposito modulo, trovandosi in una delle seguenti situazioni:

  1. condizione di isolamento a causa di positività verso SARS-CoV-2 o di quarantena;
  2. impossibilità a partecipare in presenza a causa di esenzione dalla vaccinazione anti Covid-19, opportunamente certificata come da Circolare del Ministero della Salute del 4 agosto 2021;
  3. condizioni di impedimento a raggiungere la sede universitaria in ragione della residenza in zone dalle quali non sono autorizzati spostamenti;
  4. comprovati motivi personali, connessi alla pandemia, autocertificati con comunicazione inviata al/alla docente responsabile dell’insegnamento almeno due giorni prima della data di svolgimento della prova d’esame. Tra i “comprovati motivi personali” devono intendersi anche, a titolo esemplificativo, le condizioni di fragilità individuale o condizioni di convivenza famigliare con soggetti fragili, nonché necessità di utilizzo di mezzi pubblici di trasporto a lunga percorrenza che possono rappresentare un rischio elevato di esposizione al contagio.

In caso di esame a distanza, i docenti e le docenti potranno decidere se prevedere la forma orale o la forma scritta.

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