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Parma, 23 gennaio 2026 – È stato un vero e proprio viaggio nella meraviglia quello andato in scena oggi su Rai 3 a “Geo”, la trasmissione di Rai 3 condotta da Sveva Sagramola ed Emanuele Biggi e dedicata ai grandi temi della natura e dell'ambiente.

Un viaggio nelle infinite meraviglie del Museo di Storiografia Naturalistica dell’Università di Parma – MUST. Ospite della trasmissione, in collegamento da Parma, il Direttore scientifico del MUST Davide Persico, che in dialogo con il conduttore Emanuele Biggi ha guidato il pubblico di Rai 3 per le stanze del museo, in un affascinante percorso nel tempo e nello spazio.

Partendo dalla Wunderkammer in stile rinascimentale che accoglie visitatori e visitatrici, con innumerevoli oggetti sulle pareti e coccodrilli e tartarughe marine sul soffitto a botte, si è passati alla straordinaria collezione di animali in bottiglia di padre Fourcault, della quale proprio uno studio dell’Università di Parma guidato dallo stesso prof Persico ha recentemente svelato il mistero che durava dal Settecento. E poi via via lungo gli altri spazi, dalla sezione dedicata alla Duchessa Maria Luigia alla lunga galleria del museo e alle sezioni degli altri suoi protagonisti, da Pellegrino Strobel a Temistocle Ferrante ed Emilio Piola, da Vittorio Bottego ad Alberto Del Prato e ad Angelo Andres.

«Il termine Storiografia Naturalistica sottolinea come, attraverso un percorso nel tempo, sia possibile scrivere - e leggere - la storia dei protagonisti, del loro operato e della visione della storia naturale nelle diverse epoche – ha spiegato Davide Persico -. La nascita e l’evoluzione del Museo di Parma come rilettura della nascita e dell’evoluzione dei musei di storia naturale, con il valore aggiunto delle personalizzazioni avvenute dalla seconda metà del Settecento a oggi. L’ultima rivoluzione dell’assetto museale del Museo di Storia Naturale dell’Università si ebbe nel 1925 grazie all’operato del professor Angelo Andres. Dopo un secolo esatto, ecco ora il MUST».

Il Museo di Storiografia Naturalistica dell’Università di Parma – MUST
Inaugurato a fine ottobre 2025, il MUST nasce dalla riqualificazione del Museo di Storia Naturale dell’Ateneo – ora raccolto in un’unica sede, completamente accessibile – e in Italia non ha precedenti, poiché l’intero corpus è stato ampliato e riallestito in un grande racconto naturalistico che, seguendo una linea del tempo, ne rivela cronologicamente lo sviluppo scientifico, tecnologico, storico ed estetico attraverso le vite e le collezioni dei protagonisti. Non una rivoluzione, quindi, ma una vera e propria evoluzione, dal momento che il percorso è del tutto immerso nel contesto storico e, tramite suggestioni espositive, mostra come si sia trasformata la visione della natura e, con essa, il concetto di allestimento nel corso dei secoli, dalle prime raccolte private al museo come istituzione pubblica. È un museo nuovo, che intreccia storiografia e mondo naturale secondo un approccio moderno, immersivo, sensoriale e inclusivo, e anche un nuovo spazio fecondo di ricerca scientifica, antropologica e di vario genere.
Il MUST riapre dopo la pausa natalizia martedì 3 febbraio. Orari: martedì - venerdì 10-17 (ultimo ingresso ore 16), sabato 10 - 18 (ultimo ingresso ore 17). Chiuso domenica e lunedì.

Tutte le info sul MUST 

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