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Parma, 19 gennaio 2026 – Liedi Legi Bariani Bernucci è da oggi Professoressa ad honorem in “Strade, ferrovie e aeroporti” dell’Università di Parma: un titolo che vuole essere in primo luogo un riconoscimento per l’attività di ricerca e i contributi di innovazione della studiosa brasiliana, appena nominata Vicerettrice dell’Università di San Paolo per il periodo 2026-2030.

Oggi in Aula Magna la cerimonia di conferimento.

La prof.ssa Bernucci è figura di riferimento a livello internazionale nell’ingegneria delle infrastrutture di trasporto, in primis nel campo delle pavimentazioni stradali. Alla “Escola Politécnica” dell’Università di San Paolo ha a lungo diretto il Laboratorio di Tecnologia delle Pavimentazioni.  Ha pubblicato più di 200 lavori ed è prima autrice del volume Asphalt Pavements: Basic Learning for Engineers, testo di formazione per le scuole di ingegneria brasiliane, per docenti, ingegnere e ingegneri, studentesse e studenti.
Coordina importanti progetti di ricerca pubblici e privati, nazionali e internazionali. È componente di diverse associazioni di ingegneria nazionali e internazionali e del board di diverse organizzazioni incentrate sul connubio innovazione - imprenditorialità. 

Nel suo intervento il Rettore Paolo Martelli ha sottolineato tra l’altro la grande considerazione di cui gode la prof.ssa Bernucci «nell’Ingegneria delle infrastrutture di trasporto, con particolare riferimento alle pavimentazioni stradali. È un ambito che raccoglie in sé importanti sfide di carattere scientifico, perfettamente dentro il nostro tempo, in primis ad esempio in un’ottica di sostenibilità e di transizione verde: temi sui quali la professoressa Bernucci ha lavorato e sta lavorando molto.  Pensare le strade del futuro, di un futuro sostenibile, è affascinante e appunto “sfidante”», ha detto. E ancora: «La professoressa Bernucci ha ricoperto e ricopre ruoli di notevole rilievo in ambiti che a lungo sono stati considerati “da uomini”, facendo in molte circostanze quasi da apripista. Mi sento di sottolinearlo in modo particolare, pensando in primo luogo alle nostre studentesse o a chi vuole diventarlo: ciò che la professoressa Bernucci ha fatto e ha saputo costruire è un bell’esempio e un bel modello per tante ragazze orientate verso le discipline STEM».

Anche Gabriele Tebaldi, docente di Strade, ferrovie e aeroporti, nella sua laudatio ha sottolineato la levatura scientifica della prof.ssa Bernucci e anche il suo successo contro gli stereotipi di genere:  «Liedi Bernucci con la sua storia ha mostrato come essere un ingegnere civile non limita la realizzazione dei propri sogni, ma possa essere un modo per aprire scenari che portano ad abbattere gli stereotipi e superare le consuetudini; oltre a raggiungere l’eccellenza professionale ha dimostrato come essere donna non sia un limite nella professione dell’ingegnere, come purtroppo le statistiche e il sentore comune sembrano dire», ha osservato, e poi ha aggiunto: «Conferire il titolo di professoressa ad honorem a Liedi Bernucci significa arricchire la nostra compagine accademica di una persona che, grazie al suo percorso formativo, alla sua eccellente attività scientifica e accademica e attraverso l’impatto che esse hanno avuto sulla società del suo paese, rappresenta a pieno quello che sono i professori e le professoresse universitari e quello che forniscono ai loro studenti e alle loro studentesse quando salgono in cattedra: trasmissione della conoscenza, esempio professionale, stimolo per il futuro».

Dopo la consegna della pergamena ha preso la parola la nuova professoressa ad honorem per la sua lectio magistralis: Present and Future of Research in Transportation Infrastructure

«È un grande onore ricevere questo riconoscimento dall'Università di Parma. Un grande onore per me e un momento importante per l'Università di San Paolo e per il vostro Ateneo. Un titolo che spero possa motivare le studentesse e tutte le donne che vogliono intraprendere la carriera di ingegnere, lavorando e impegnandosi in quest’ambito per migliorare il mondo in cui viviamo», ha detto a margine della cerimonia Liedi Legi Bariani Bernucci, che nella sua lectio ha fatto una carrellata sulle infrastrutture di trasporto partendo dai Romani e dalla via Appia e sottolineando le sfide che il settore ha davanti, a partire naturalmente dalla sostenibilità. Per questo la ricerca ha un ruolo fondamentale. «Abbiamo iniziato il decennio ONU del Trasporto sostenibile per il periodo 2026-2035 – ha osservato in conclusione -. La ricerca è spesso vista come un lusso del futuro. Sono qui per dirvi che è una necessità del presente».

Poco prima dell’inizio della cerimonia la prof.ssa Bernucci ha scritto un pensiero e la firma nel libro d’onore dell’Università di Parma.

 

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