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Parma, 24 giugno 2026 – L’Associazione “Augusto per la Vita”, nata in memoria del cantante dei Nomadi Augusto Daolio, ha destinato un nuovo contributo di 15mila euro al Laboratorio di Oncologia sperimentale dell’Università di Parma, coordinato da Pier Giorgio Petronini, per la ricerca sui tumori polmonari, e in particolare per il rinnovo di una borsa di studio dedicata a una giovane ricercatrice.

Oggi la presentazione della donazione in una conferenza stampa al ParmaUniverCity Info Point, con gli interventi del Rettore Paolo Martelli, di Pier Giorgio Petronini, docente di Patologia generale e responsabile del Laboratorio di Oncologia sperimentale del Dipartimento di Medicina e Chirurgia, di Roberta Minari, dirigente biologa dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, e di Rosanna Fantuzzi, Presidente dell’Associazione Augusto per la Vita.

La borsa di studio è stata assegnata alla ricercatrice Graziana Digiacomo a seguito di procedura concorsuale, e consentirà di proseguire un’attività di ricerca particolarmente promettente nel campo dell’oncologia molecolare.

La dott.ssa Digiacomo è impegnata nel progetto preclinico Alterazioni genetiche orfane nei tumori polmonari: studi preclinici per l’individuazione di nuove terapie con farmaci biologici svolto in collaborazione con il gruppo di ricerca coordinato Marcello Tiseo, Docente di Oncologia medica all’Università di Parma e Direttore dell’Oncologia medica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.

Il progetto, finanziato dalla Fondazione Guido Berlucchi, ha l’obiettivo di identificare nuove strategie terapeutiche per il trattamento dei tumori polmonari caratterizzati da alterazioni molecolari cosiddette “orfane”, cioè prive di una terapia specifica attualmente approvata. L’intento è individuare nuovi bersagli terapeutici e sviluppare approcci innovativi in grado di offrire ulteriori opportunità di cura ai pazienti e alle pazienti.

Negli ultimi dieci anni la ricerca oncologica ha compiuto progressi straordinari. Le terapie a bersaglio molecolare e l’immunoterapia hanno rivoluzionato il trattamento di molte forme tumorali, migliorando significativamente la prognosi e la qualità di vita delle persone affette da tumore. Risultati resi possibili dagli investimenti dell’industria farmaceutica ma anche dal contributo fondamentale della ricerca accademica non profit, sostenuta da fondazioni e associazioni che credono nel valore della scienza.

Tra queste l’Associazione Augusto per la Vita, presieduta da Rosanna Fantuzzi, compagna di vita di Augusto Daolio, rappresenta una realtà di riferimento nel panorama del volontariato italiano. In trentaquattro anni di attività ha destinato oltre 1 milione e 200 mila euro a centri di ricerca e strutture ospedaliere distribuiti in tutta Italia.

Un risultato importante, reso possibile grazie alla generosità e al sostegno di migliaia di persone in tante iniziative: dalle raccolte fondi organizzate durante concerti e mostre d’arte ai contributi dei numerosi Nomadi Fans Club, delle cover band e di tanti amici e amiche che continuano a riconoscersi nei valori di solidarietà e impegno civile che hanno caratterizzato la figura di Augusto Daolio.

Artista poliedrico e indimenticato fondatore dei Nomadi, Augusto continua ancora oggi a essere ricordato attraverso iniziative culturali e artistiche. Negli ultimi anni i Comuni di Ferrara, Reggio Emilia, Novellara, Gaiarine e Torino gli hanno dedicato mostre ed eventi celebrativi, a testimonianza dell’eredità umana e culturale che ha lasciato.

L’Associazione Augusto per la Vita nacque nel 1992 subito dopo la scomparsa di Augusto Daolio, avvenuta il 7 ottobre di quell’anno a causa di un tumore polmonare, con l’obiettivo di raccogliere e destinare alla ricerca oncologica le offerte lasciate da amici, amiche e fan. Una missione che, a oltre trent’anni di distanza, continua a tradursi in un sostegno concreto alla ricerca e alla speranza di nuove cure.

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