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Parma, 9 marzo 2026 – Pensare e strutturare dinamiche di rigenerazione culturale per riattivare spazi artistici e luoghi del patrimonio territoriale. Sono alcuni degli obiettivi del progetto MON-ART – I Monasteri dell’Arte, che ha aperto una call per artiste/i presentata oggi al il ParmaUniverCity Info Point.

L’Università di Parma, attraverso il Centro Studi e Archivio della Comunicazione - CSAC, è partner di MON-ART, iniziativa di cooperazione su larga scala cofinanziata dal Programma dell’Unione Europea Creative Europe. Attivo dal 2025 al 2028, il progetto riunisce partner provenienti da cinque Paesi europei - Italia, Bulgaria, Ungheria, Albania, Cipro - per esplorare come il patrimonio, l’arte e la sostenibilità possano intrecciarsi in modo innovativo. 

Il programma prevede una serie di residenze artistiche nei cinque paesi partner. Per Parma la sede prescelta sarà l’Abbazia di Valserena.

Nel corso della conferenza stampa sono stati illustrati il progetto, il contesto, le finalità e le modalità di partecipazione alla selezione degli artisti e delle artiste che lavoreranno per attivare dinamiche di rigenerazione culturale sul territorio di Parma. È stata inoltre presentata l’iniziativa “Raccontaci San Leonardo”, rivolta a giovani artiste/i della città e finalizzata a raccogliere materiali e documentazioni per presentare il quartiere ad artiste e artisti da selezionare, visto che è principalmente su quel quartiere che la residenza insisterà.

Sono intervenuti il Prorettore Vicario dell’Università di Parma Fabrizio Storti, Eugenio De Caro, Project Manager di MON-ART, Giovanni Galli, coordinatore delle associazioni di San Leonardo coinvolte nel progetto e la docente Dorothea Burato. Presenti anche Maria Vittoria Alpi di CSAC, Lucia Cucciarelli e Marzia Morteo, rispettivamente Communication Manager e Quality Manager del progetto, e Simonetta Venturini, direttrice artistica della residenza.

Ispirato al ruolo storico dei monasteri benedettini, cluniacensi e cistercensi come centri di conoscenza, comunità e resilienza, MON-ART reinterpreta questa eredità per creare una rete di “Monasteri dell’Arte”: spazi culturali radicati nel patrimonio e riattivati attraverso pratiche artistiche contemporanee come laboratori di rigenerazione culturale dal basso, empowerment locale e innovazione creativa. Quella di “Monastero” è dunque in realtà una metafora.

MON-ART esplora le connessioni tra patrimonio culturale, arte pubblica e sostenibilità, prendendo spunto dal ruolo storico svolto dei monasteri come centri di conoscenza, comunità e resilienza. Attraverso la creazione dei “Monasteri dell’Arte” il progetto intende dunque riattivare spazi artistici e luoghi del patrimonio culturale mediante pratiche artistiche contemporanee, trasformandoli in laboratori di rigenerazione dei significati dell’esistere, in occasioni di cooperazione sociale e di valorizzazione delle risorse culturali locali.

Elemento centrale del progetto è la figura dell’Artista della rigenerazione, un profilo professionale che coniuga sensibilità artistica, afflato partecipativo e impegno civico. Le residenze previste dal progetto costituiscono piattaforme di co-creazione tra artisti e comunità locali, finalizzate alla riattivazione del patrimonio culturale materiale e immateriale e alla sperimentazione di pratiche sostenibili e modelli di economia circolare.

Oltre alle attività immediate, MON-ART istituirà il MonArt Network (MAN): una piattaforma europea permanente progettata per consolidare i risultati, diffondere le metodologie e garantire che il modello dei Monasteri dell’Arte possa essere replicato in Europa e oltre.

Per partecipare alla call occorre inviare la propria candidatura entro il 15 maggio 2026.

Tutte le info e il bando 

Per “Raccontaci San Leonardo” tutte le info sono nella locandina, con Qr code per la partecipazione.

 

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