Parma, 27 aprile 2026 – Dall’Associazione “Noi per Loro” arriva un nuovo significativo segno di vicinanza e di sostegno alle ricerche del Laboratorio di Oncologia Sperimentale dell’Università di Parma (Dipartimento di Medicina e Chirurgia). L’Associazione ha infatti donato 30mila euro a sostegno di un progetto di ricerca sul Sarcoma di Ewing, un tumore raro che colpisce prevalentemente bambine, bambini e adolescenti, con un picco di incidenza tra i 10 e i 14 anni, e rappresenta circa il 2% delle neoplasie pediatriche. Può originare principalmente dall’osso, ma anche dai tessuti molli o da altri organi, come il rene.
Oggi la presentazione in una conferenza stampa al ParmaUniverCity Info Point, con interventi del Rettore Paolo Martelli, di Pier Giorgio Petronini , docente di Patologia Generale e Responsabile scientifico del Laboratorio di Oncologia Sperimentale, di Nella Capretti, Presidente di “Noi Per Loro”, della responsabile scientifica del progetto Roberta Alfieri, di Patrizia Bertolini, Direttrice della Struttura complessa Pediatria e Oncoematologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, e di Giancarlo Izzi, già Direttore dell’Oncoematologia pediatrica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.
La ricerca sarà condotta sotto la responsabilità scientifica di Roberta Alfieri, docente di Patologia Generale nel Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma, nel Laboratorio di Oncologia Sperimentale coordinato da Pier Giorgio Petronini.
Il progetto si inserisce nell’ambito della medicina traslazionale, con l’obiettivo di trasferire i risultati ottenuti in laboratorio alla pratica clinica. Fondamentale, in questo percorso, è la collaborazione con Patrizia Bertolini, Direttrice della Struttura Complessa di Pediatria e Oncoematologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.
Il progetto di ricerca, intitolato Valutazione dell’efficacia della combinazione dell’inibitore di CDK4/6 abemaciclib con terapie anti-angiogeniche in modelli preclinici di sarcoma di Ewing, sarà focalizzato sullo studio pre-clinico della combinazione dell’inibitore di CDK4/6 abemaciclib con inibitori tirosin-chinasici anti-angiogenici, con lo scopo di colpire simultaneamente due processi essenziali per la crescita tumorale: la proliferazione cellulare e la formazione di nuovi vasi sanguigni. Questo aspetto è particolarmente rilevante se si considera che nel sarcoma di Ewing si riscontrano frequentemente condizioni di carenza di ossigeno che stimolano attivamente l’angiogenesi, favorendo la progressione del tumore.
Negli ultimi anni le terapie biologiche mirate a specifici bersagli molecolari hanno dimostrato un impatto significativo nel trattamento di diverse patologie oncologiche. In questo contesto il gruppo di ricerca ha focalizzato le proprie attività sullo sviluppo di strategie terapeutiche combinate, che prevedono l’associazione di farmaci chemioterapici tradizionali con terapie biologiche innovative o l’utilizzo congiunto di più farmaci a target molecolare.
Questo approccio consente di agire su più meccanismi cellulari, aumentando l’efficacia dei trattamenti, riducendo il rischio di recidiva e migliorando la sopravvivenza libera da malattia. Inoltre la combinazione di più farmaci permette di contenere i dosaggi e limitare gli effetti collaterali, con benefici concreti sulla qualità di vita dei pazienti e delle pazienti.
La donazione dell’Associazione Noi per Loro rappresenta un contributo concreto e significativo per il progresso della ricerca oncologica pediatrica, rafforzando il legame tra territorio, istituzioni e comunità scientifica.
L’Associazione “Noi per Loro”
L’Associazione “Noi per Loro” è nata a Parma nel 1984 per volontà di un gruppo di genitori i cui figli e le cui figlie, colpiti e colpite da malattie tumorali ed ematologiche, erano curati e curate nella Pediatria dell’Ospedale di Parma. I genitori, anche se in quegli anni poche erano le possibilità di vincere queste gravi malattie, hanno pensato a nuovi percorsi per rendere la qualità della vita dei bambini ricoverati e delle bambine ricoverate la migliore possibile. Adesso come allora i percorsi seguiti dall’Associazione sono gli stessi: rimanere a fianco dei bambini, delle bambine e delle loro famiglie, degli operatori sanitari e delle operatrici sanitarie, delle strutture sanitarie pubbliche, con piccoli e grandi supporti, con piccole e grandi opere.
Nel corso dei suoi oltre quarant’anni di vita l’Associazione, grazie ai progressi della medicina, ha visto cambiare drasticamente la qualità di vita e le prospettive di sopravvivenza di coloro che “Noi per Loro” definisce “i nostri LORO”. Ma rimane costante una realtà: la cura delle malattie oncologiche ed ematologiche passa attraverso lunghi periodi trascorsi in Ospedale. Per questo “Noi per Loro” era ed è strettamente legata all’Ospedale dei Bambini di Parma, ai progressi della medicina in generale e ai grandi risultati della ricerca che si evolve costantemente, ma che dedica, purtroppo, forse ancora troppo “poco spazio” alla ricerca specifica in Oncoematologia pediatrica.
Per questo motivo “Noi per Loro” crede nella ricerca scientifica e sostiene con grande volontà ed entusiasmo progetti in ambito oncoematologico, con un unico obiettivo: dare possibilità di vita e migliorare la qualità della vita di giovani colpite e colpiti da malattie oncologiche in qualunque luogo si trovino, in Italia, in Europa e nel mondo.