Parma, 29 ottobre 2019 - L’Università di Parma è arrivata quest’anno alla fase finale del Premio Giuseppe Sperduti, giunto alla XVII edizione, concorso nazionale rivolto a studenti universitari e indetto dal Comitato per i Diritti Umani della Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI). Il premio è assegnato in seguito a una gara di simulazione processuale su un caso pratico, relativo all’applicazione della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti umani e delle libertà fondamentali e dei Protocolli in materia.

Il bando del 2019  ha per oggetto un caso di detenzione arbitraria e repressione della libertà di espressione in stato di emergenza. In particolare, lo Stato ipotetico di Fulkàrya, dopo aver rapidamente sventato un tentato colpo di stato, attua una serie di misure repressive volte a neutralizzare e punire sia i responsabili e i mandanti del colpo di stato, sia i presunti fiancheggiatori o sostenitori del partito di opposizione, che si ritiene abbia organizzato il golpe. Tra questi viene incluso anche un noto giornalista e romanziere, G.A., detenuto in carcere in custodia cautelare per un periodo superiore a 12 mesi prima che venga depositato a suo carico un formale atto di accusa.

La squadra dell’Università di  Parma – composta da Noemi Bertolini, Virginia Oddi e Costanza Santoro, iscritte al corso di laurea magistrale in Giurisprudenza, guidate dalla docente Laura Pineschi e coadiuvate da Andrea Croci e Luca Romano (iscritti a Giurisprudenza e a Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali), ha superato brillantemente la prima parte del concorso e si è aggiudicata l’accesso alla fase finale, che si svolgerà a Roma il 3 dicembre 2019. Nell’occasione la squadra dell’Ateneo dovrà esporre le proprie argomentazioni a difesa del ricorrente dinanzi a un collegio giudicante, composto da professori universitari e rappresentanti della SIOI, sfidando la finalista dell’Università di Catania, che rappresenterà lo Stato di Fulkàrya.

La squadra prima classificata riceverà un premio di mile euro, mentre alla seconda classificata andrà un premio di 500 euro. Inoltre, i componenti della squadra vincitrice saranno segnalati per un periodo di tirocinio alla Corte europea dei diritti dell'uomo a Strasburgo.

Il caso del Premio Sperduti 2019 è disponibile a questo indirizzo.

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