Parma, 10 marzo 2026 – Si svolgerà dal 1° aprile al 30 maggio tra le province di Reggio Emilia, Mantova e Parma POPULUS, un progetto FAPE – Fondi di Ateneo per il Public Engagement del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale dell’Università di Parma realizzato insieme a tanti partner istituzionali e del territorio che si affida ai linguaggi dell’arte contemporanea per interpretare gli ecosistemi intorno al fiume Po.
L’iniziativa sarà affidata a due artisti fra i più interessanti del panorama contemporaneo, molom (Milena Berta e Alessandro Pedretti) e Gio Manzoni, e prevede la realizzazione di appuntamenti artistici, con esposizioni delle opere realizzate ad hoc, e momenti didattici e divulgativi sulle metamorfosi del Po nel contesto della crisi climatica e del collasso della biodiversità.
Il progetto nasce con l’obiettivo di sensibilizzare studentesse, studenti e comunità rivierasche sulle trasformazioni del fiume nel contesto della crisi climatica e della perdita di biodiversità.
Gli appuntamenti a Parma si svolgeranno il 29 e 30 maggio nella Biblioteca Civica di vicolo Santa Maria, in anteprima del festival InSostenibile.
Il 29 maggio la Biblioteca Civica aprirà le sue porte all’esposizione conclusiva di POPULUS con un vernissage alle 15, seguito da due talk multidisciplinari alle 17.30.
Le opere di molom e Gio Manzoni accoglieranno ospiti speciali durante i due giorni d’apertura della mostra: creatori e creatrici di InSostenibile, il festival dedicato al cinema e all’ambiente, promosso da 24FPS, e l’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po in veste di segreteria tecnica della Riserva MAB UNESCO “Po Grande”.
Con loro si offrirà uno sguardo sul programma della sesta edizione di InSostenibile e sulle iniziative che coinvolgono la Riserva.
La presentazione finale di POPULUS, il 30 maggio alle 11 sempre in biblioteca Civica, prevede un dialogo sulla mutevole natura dell’ecosistema del fiume che metterà a confronto i saperi geografici ed ecologici, con la partecipazione di Davide Papotti, geografo dell’Università di Parma.
L’ultima parola verrà lasciata all’arte con una sessione di live painting di Gio Manzoni sul suo Pianeta Fetonte, in cui prenderanno letteralmente colore le specie botaniche da conoscere e tutelare presenti nell’articolato racconto visivo.
Responsabile scientifico del progetto è Rossano Bolpagni, ecologo dell’Ateneo di Parma, finanziatore del progetto con il Fondo di Ateneo per il Public Engagement.
L’ideazione e la curatela del percorso artistico sono affidate a Michela Ongaretti, che ha pensato di unire artiste/i dedicate/i a discipline complementari per incontrare il pubblico su diversi livelli di lettura e interazione con l’opera.
Il progetto ha il supporto dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po, in veste di Segreteria Tecnica Operativa della Riserva MAB UNESCO Po Grande, con il patrocinio dei Comuni di Guastalla, Boretto e Parma.
In allegato il comunicato stampa ufficiale