Alma universitas studiorum parmensis A.D. 962 - Università di Parma

Parma, 25 gennaio 2024 – Nel contesto del progetto PNRR “ONFOODS”, del quale l’Università di Parma è capofila nazionale, è nata NUBI CREMONA: un’applicazione creata per aiutare le famiglie a gestire l’alimentazione dei propri figli e sviluppata per integrarsi con il servizio di ristorazione scolastica locale. Scaturita dalla collaborazione tra l’Università di Parma e l’Università Cattolica del Sacro Cuore, NUBI CREMONA fornisce ai genitori idee e suggerimenti per la cena, partendo dal menù scolastico e favorendo un’alimentazione sana, equilibrata, stagionale e legata alle tradizioni gastronomiche locali.

Gli impegni quotidiani sono molti e non sempre si riesce a conciliare il poco tempo a disposizione con la preparazione di un pasto bilanciato e vario per tutta la famiglia. Mantenere un comportamento alimentare sano ed equilibrato può risultare a volte estremamente difficile, in particolare quando c’è la necessità di assecondare contemporaneamente le richieste nutrizionali e i gusti dei bambini. NUBI vuole essere di supporto in questo senso.

NUBI CREMONA sarà presentata giovedì 1° febbraio alle 17 al Campus Santa Monica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (via Bissolati 72 Cremona), da Margherita Dall’Asta, ricercatrice di Nutrizione umana alla Facoltà di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, e Francesca Scazzina, docente di Nutrizione umana al Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco dell’Università di Parma.


ONFOODS
L’Università di Parma è estremamente attiva nel campo dello sviluppo sostenibile, anche in progetti mirati alla sostenibilità delle comunità locali. Naturalmente centrali, in quest’ambito, sono temi come alimentazione e nutrizione. Da poco più di un anno, ad esempio, Parma è sede della Fondazione ONFOODS, che coordina il Partenariato Esteso PNRR dedicato ai nuovi modelli per un’alimentazione sostenibile: il progetto, che coinvolge 26 partner pubblici e privati e che è stato finanziato con fondi PNRR dal Ministero dell’Università e della Ricerca con 114 milioni di euro, ha impatto a livello nazionale ma ha anche numerosissime ricadute a livello locale. NUBI CREMONA ne è un esempio.

 

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