L’Università di Parma è stata tra le prime ad aver inserito un obiettivo strategico riguardante l’accoglienza di studenti, studentesse, studiose e studiosi rifugiati nel proprio piano strategico.
È un impegno che l’Università porta avanti da diversi anni, con particolare impegno dal 2015 con la costituzione del Gruppo di Lavoro per l’attuazione di iniziative a favore dell’integrazione dei rifugiati (GRUP), coordinato inizialmente dall’allora Prorettrice alla Didattica Maria Cristina Ossiprandi, col supporto del docente Marco Deriu, e successivamente dal docente Emanuele Castelli.
A conferma della centralità per l’Università di Parma del diritto allo studio delle studentesse e degli studenti rifugiati, nel 2023, il Rettore Paolo Martelli ha deciso di nominare una Delegata al Tavolo Rifugiati, Michela Semprebon.
L’impegno dell’Università di Parma si è consolidato anche con la sottoscrizione del Manifesto dell’Università inclusiva promosso da UNHCR, che pone al centro la condizione dei giovani titolari di protezione internazionale e temporanea che intendono proseguire il loro percorso di studi e ricerca nel Paese di asilo.
L'Ateneo è impegnato a promuovere e garantire il diritto di studio, creando opportunità di studio per studenti e studentesse rifugiati, offrendo borse di studio, anche nell’ambito di corridoi universitari, facilitando i percorsi di riconoscimento dei titoli di studio esteri, accompagnando studentesse e studenti, studiose e studiosi nel loro percorso di inserimento nell’ateneo e nel contesto cittadino.
Nella prospettiva di facilitare i percorsi di riconoscimento dei titoli di studio esteri, l’Ateneo ha aderito al Coordinamento Nazionale sulla Valutazione delle Qualifiche dei Rifugiati (CNVQR), una rete informale tra istituzioni italiane di formazione superiore, attivata e operante a livello nazionale su iniziativa del CIMEA (Centro Informazioni Mobilità Equivalenze Accademiche).
Il Tavolo Rifugiati fa parte del TAGSO (Tavolo di coordinamento delle azioni di Giustizia Sociale), con cui collabora in diverse attività di terza missione e nell’organizzazione di seminari su diritto allo studio (marzo-giugno 2024), di seminari su Higher Education Pathways (ottobre 2025), anche in collaborazione con la Clinica sociologico-giuridica dell’Università di Parma e con Ciac Onlus. Nel 2025, la Delegata al Tavolo Rifugiati Michela Semprebon ha aderito al Cuci (Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale). Nel 2026, l’Università di Parma entra nella rete SAR (Scholars at Risk), consolidando ulteriormente l’impegno verso studiosi rifugiati e studiosi “at risk”.